L. R. Cardone - R. Ferrara
SE/MP30 Artigiani e Artisti
Analisi giuridica dell'attività economica dell'artigiano e dell'artista per il corretto inquadramento tributario e previdenziale
Artigiani e Artisti

2006

pp. 240

Prezzo €: 20,00

formato 17 x 24

 

(9788851303723)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
In un panorama in cui è facile riconoscere - anche grazie alla volontà del legislatore, che ha previsto una disciplina ad hoc - lavoro autonomo e impresa, si riscontrano zone grigie che talvolta rendono meno limpida tale distinzione.
Proprio dentro una di queste aree indeterminate si colloca l'attività artistica: lavoro autonomo o impresa? Né, peraltro, bastano a fornire risposta univoca gli esempi rinvenibili nella moderna economia, essendo necessaria una disamina del caso per caso; soprattutto ove si consideri che lo stesso legislatore, se ha stabilito che la libera professione possa assumere il carattere dell'imprenditorialità, altrettanto non ha fatto per l'ipotesi contraria.
Gli autori vengono a capo della questione con un testo di grande utilità per quanti siano chiamati, per ragioni tributarie o previdenziali, a inquadrare un'attività economica come impresa o lavoro autonomo.
Introduzione
1. Disciplina civilistica del lavoro autonomo:
1.1 Definizione civilistica del lavoro autonomo (art. 2222 c.c.) - 1.2 Oggetto del contratto di lavoro autonomo - 1.3 Modalità di svolgimento dell’opera o del servizio - 1.4 Rilevanza dell’elemento lavoro ovvero della fornitura del bene ai fini della individuazione del tipo di contratto (di lavoro autonomo o d’impresa). - 1.5 Autonomia del prestatore d’opera - 1.6 Diritto di recesso: analogie e differenze tra lavoro autonomo ed impresa - 1.6.1 Recesso per inadempimento da parte del prestatore d’opera - 1.6.2 Recesso per morte del prestatore d’opera - 1.7 Legge Quadro sull’Artigianato (L. 8 agosto 1985, n. 443) - 1.7.1 Limiti dimensionali impresa artigiana - 1.7.2 Trasferimento d’azienda “inter vivos” o “mortis causa” - 1.7.3 L’Albo delle imprese artigiane (cenni) e considerazioni finali 2. Disciplina ai fini civilistici dell’impresa: 2.1 Definizione civilistica dell’impresa (art. 2082 e ss. c.c.) - 2.2 L’esercizio di una attività economica al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi - 2.3 L’organizzazione dell’attività artistica, imprenditoriale ecc. - 2.4 L’attività “professionale” svolta dall’artista: nozione valida per ogni operatore economico - 2.5 Genesi ed evoluzione del soggetto economico che produce con lavoro manuale e personale - 2.6 Individuazione dei settori delle lavorazioni artistiche tradizionali e dell’abbigliamento su misura - 2.7 Impostazione e contenuti del Regolamento - 2.8 I destinatari dell’attività dell’operatore economico artigiano o artista: un ulteriore elemento discriminante tra artista e artigiano - 2.9 Orientamenti comunitari relativi al concetto di attività economica e riflessi sulla legislazione nazionale 3. Prime considerazioni di natura tributaria e civilisticasulla distinzione tra impresa e lavoro autonomo: 3.1 Passaggio dalla definizione di “artista” a quella di artigiano sino ad arrivare al concetto di grande impresa dal punto di vista fiscale - 3.2 L’attività dell’artista: cessione di beni, di diritti o prestazione di servizi? - 3.3 Trattamento fiscale della prestazione svolta dall’artista estero - 3.3.1 Compensi per attività artistica professionale erogati a soggetti non residenti - 3.3.2 Cessione del diritto d’autore da parte dell’artista non residente 4. Il diritto d’autore: 4.1 Il diritto d’autore: cenni - 4.2 Acquisizione a titolo originario del diritto d’autore - 4.3 Tipologia dei diritti patrimoniali relativi al diritto d’autore e loro disponibilità - 4.4 Diritti sull’opera fotografica - 4.5 Durata dei diritti di utilizzazione economica dell’opera 5. L’attività di lavoro autonomo nella normativa fiscale (art. 53 TUIR): 5.1 Premessa 5.2 Le varie categorie fiscali del reddito di lavoro autonomo - 5.3 L’associazione senza personalità giuridica: cenni - 5.3.1 Le quote di partecipazioni agli utili - 5.3.2 Le società tra professionisti: cenni - 5.3.3 Regime fiscale delle società di professionisti - 5.4 Le linee di demarcazione del reddito di lavoro autonomo rispetto al reddito d’impresa - 5.4.1 Il requisito dell’autonomia - 5.4.2 L’esercizio “abituale” del lavoro personale e intellettuale dell’artista o del professionista - 5.4.3 Quando un’artista può essere considerato “professionista” ovvero “dilettante”? - 5.4.4 Obbligazione di mezzi o di risultato - 5.5 Redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo - 5.5.1 I redditi derivanti dalla utilizzazione economica, da parte dell’autore o inventore, di opere dell’ingegno - 5.5.2 Utili dell’associato in partecipazione d’opera - 5.5.3 Partecipazione agli utili dei soci promotori o fondatori - 5.5.4 Indennità per la cessazione di rapporti d’agenzia - 5.5.5 Redditi derivanti da attività di levata dei protesti - 5.6 Le collaborazioni coordinate e continuative tra reddito di lavoro autonomo e reddito assimilato al lavoro dipendente. - 5.6.1 Rapporti di collaborazione “rientranti” nell’esercizio dell’arte o della professione - 5.6.2 Rapporti di collaborazione “non” rientranti nell’esercizio dell’arte o della professione - 5.6.3 Compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti dall’artista o professionista al coniuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età 6. L’attività d’impresa cenni sulla disciplina fiscale (art. 55 TUIR): 6.1 Le attività che generano reddito d’impresa - 6.2 Gli altri redditi d’impresa, con particolare riferimento alle prestazioni di servizi non rientranti nell’art. 2195, c.c. e organizzate in forma di impresa - 6.3 I principi della riforma fiscale con riferimento alle imprese: cenni - 6.4 I caratteri distintivi del reddito d’impresa: la professionalità e l’abitualità - 6.4.1 Valenza dell’elemento organizzativo ai fini fiscali - 6.4.2 Conclusioni in merito alla definizione dell’artista e suo inquadramento fiscale - 6.5 Casi pratici e orientamenti ministeriali sull’attività dell’artista tra lavoro autonomo e impresa 7. Le regole che presiedono alla determinazione del reddito di lavoro autonomo: 7.1 Il principio di cassa - 7.2 Le regole di determinazione del reddito dell’artista o del professionista svolto in via abituale e professionale - 7.3 L’analisi del criterio di cassa con riferimento ai compensi percepiti a cavallo d’anno - 7.3.1 Il pagamento a mezzo bonifico - 7.3.2 Il pagamento mediante assegno - 7.3.3 Il pagamento effettuato con cambiali - 7.3.4 Le deroghe al principio di cassa - 7.4 Analisi dei componenti positivi di reddito dell’artista o del professionista - 7.4.1 I rimborsi spese - 7.4.2 Le indennità sostitutive del reddito del lavoratore autonomo. - 7.4.3 La cessione di beni strumentali da parte dell’artista o del professionista - 7.4.4 I costi riaddebitati ad altri professionisti - 7.4.5 I contributi previdenziali riaddebitati al cliente - 7.4.6 La cessione del “pacchetto clienti” da parte del professionista - 7.4.7 Gli interessi attivi - 7.4.8 L’incasso dei compensi dopo la cessazione dell’attività - 7.5 I criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo “assimilato” - 7.6 I criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo occasionale - 7.7 Le regole poste alla base della determinazione del reddito d’’impresa: il principio di competenza - 7.8 Irrilevanza delle componenti straordinarie di reddito nel lavoro autonomo - 7.9 Le spese deducibili dal reddito di lavoro autonomo - 7.10 Le spese relative ai beni strumentali all’esercizio dell’arte o professione - 7.10.1 L’ammortamento dei beni materiali - 7.10.2 L’ammortamento dei beni acquistati in corso d’anno - 7.10.3 Decorrenza del processo d’ammortamento - 7.10.4 L’ammortamento dei beni immateriali - 7.10.5 La deduzione dei beni di costo inferiore a 516,46 euro - 7.10.6 I beni immobili strumentali in proprietà - 7.10.7 I beni immobili strumentali utilizzati in base a contratto di locazione finanziaria - 7.10.8 Immobili utilizzati promiscuamente (in locazione o leasing) - 7.10.9 Immobile utilizzato in via strumentale preso in locazione - 7.10.10 Gli interessi passivi - 7.10.11 Leasing di beni mobili strumentali - 7.10.12 Le spese relative all’ammodernamento, alla ristrutturazione e alla manutenzione straordinaria degli immobili - 7.10.13 Le spese dei beni ad uso promiscuo - 7.10.14 Le spese relative a telefonini - 7.10.15 Le spese relative ai mezzi di trasporto - 7.10.16 Mezzi di trasporto che danno luogo alla deduzione integrale dei costi - 7.10.17 Mezzi di trasporto che danno luogo alla deduzione parziale delle spese - 7.10.18 Limiti massimi di deduzione per i lavoratori autonomi - 7.10.19 Veicoli utilizzati in base a contratto di leasing - 7.10.20 Veicoli utilizzati a seguito della stipula di contratti di noleggio - 7.10.21 Rilevanza delle plusvalenze e delle minusvalenze ai fini della determinazione del reddito di impresa - 7.10.22 Veicoli ad uso speciale non disciplinati dal TUIR - 7.10.23 Immatricolazione come autocarro - 7.10.24 Auto ad uso ufficio - 7.10.25 Auto impiegate per la pubblicità - 7.10.26 La scheda carburante - 7.10.27 Spese deducibili in base a criteri forfetari - 7.10.28 Le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande in pubblici esercizi - 7.10.29 Le spese di rappresentanza - 7.10.30 Le spese per partecipazione a convegni, congressi - 7.10.31 Spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato - 7.10.32 L’acquisto di valori bollati, postali o marche assicurative - 7.10.33 Modalità di deduzione dei contributi pagati alle casse dei professionisti - 7.10.34 Deducibilità del costo d’acquisto di un’enciclopedia - 7.10.35 Analisi della deducibilità delle sanzioni irrogate al lavoratore autonomo - 7.11 Cenni sulla disciplina delle perdite fiscali nel reddito di lavoro autonomo e nel reddito d’impresa - 7.12 L’assoggettamento a ritenute d’acconto dei redditi di lavoro autonomo - 7.13 L’applicabilità della ritenuta sulla cessione di un quadro o disegno da parte dell’artista - 7.14 La cessione d’opere d’arte tramite un sito Internet 8. Le dichiarazioni annuali: 8.1 La dichiarazione relativa alle imposte sui redditi - 8.2 Dichiarazione IRAP - 8.3 Dichiarazione annuale IVA - 8.4 Dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770) - 8.5 L’obbligo di certificazione dei compensi da parte del sostituto che paga compensi all’artista o al professionista: la certificazione dei redditi corrisposti - 8.6 Modalità di versamento delle imposte 9. L’IRAP per attività artistiche e professionali: 9.1 La soggettività passiva ai fini IRAP dell’artista - 9.2 I componenti positivi ai fini IRAP - 9.3 Costi inerenti all’attività esercitata deducibili dalla base imponibile IRAP - 9.4 La determinazione dell’IRAP per i soggetti in regime forfettario IRPEF - 9.5 Analisi del presupposto soggettivo per l’applicazione dell’IRAP da parte dei lavoratori autonomi - 9.6 L’istanza di rimborso per i lavoratori autonomi senza organizzazione 10. Gli obblighi contabili degli artisti e professionisti: 10.1 Premessa - 10.2 La contabilità semplificata - 10.3 Registro degli incassi e pagamenti - 10.4 Registro dei beni ammortizzabili - 10.5 La contabilità “ordinaria” - 10.5.1 Opzione per la contabilità ordinaria - 10.5.2 Registro cronologico - 10.5.3 Libro giornale o libro cronologico sostitutivo dei registri IVA - 10.5.4 Registro dei beni ammortizzabili - 10.6 Regime contabile dei contribuenti “minimi” (forfetaria) - 10.6.1 Determinazione del volume d’affari per i minimi - 10.6.2 Semplificazioni previste per i soggetti “minimi” - 10.6.3 Applicazione del regime speciale per il primo anno d’attività - 10.7 Le semplificazioni contabili dei contribuenti “minori” (cd. Supersemplificato) - 10.7.1 Attestazione d’inizio attività per i soggetti minori - 10.8 I regimi agevolati di cui agli artt. 13 e 14 della l. 388/2000 - 10.8.1 Obblighi dei sostituti d’imposta - 10.8.2 Regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo - 10.8.3 Esonero dagli obblighi di liquidazione e versamenti periodici ai fini IVA - 10.8.4 Decadenza dal regime - 10.8.5 Regime fiscale delle attività “marginali” - 10.8.6 Semplificazioni contabili - 10.8.7 Ambito soggettivo d’applicazione - 10.8.8 Ambito oggettivo - 10.8.9 Durata del regime agevolato - 10.8.10 Decadenza dall’agevolazione - 10.8.11 Il registro delle somme in deposito - 10.8.12 Adempimenti relativi alla tenuta dei registri contabili 11. Gli obblighi ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (IVA): 11.1 La dichiarazione d’inizio, variazione e cessazione attività - 11.2 La soggettività passiva ai fini IVA - 11.3 L’esercizio di imprese - 11.4 Esercizio d’arti e professioni - 11.5 Principali differenze tra imprenditori e professionisti in materia di IVA - 11.6 Prestazioni gratuite: differenze tra artista ed impresa - 11.7 L’autoconsumo di beni e di servizi - 11.8 Le operazioni imponibili ai fini IVA - 11.8.1 Trattamento IVA dell’attività economica (cessione di beni/prestazione di servizi) relativa all’artista - 11.9 Momento d’effettuazione dell’operazione - 11.10 Cessioni di beni strumentali - 11.10.1 Cessione dell’autovettura - 11.10.2 La cessione del telefonino - 11.11 Rimborsi spese del professionista - 11.12 Trattamento IVA dei contributi previdenziali - 11.13 La cd. “proforma” o avviso di parcella - 11.14 Regime IVA normale - 11.15 I registri IVA obbligatori: norma generali - 11.15.1 Registro delle fatture emesse - 11.15.2 Registro degli acquisti - 11.16 La detrazione dell’IVA sugli acquisti - 11.17 Liquidazione dell’IVA mensile - 11.18 Liquidazione trimestrale - 11.19 Codici tributo per il versamento dell’IVA a debito - 11.20 L’acconto IVA - 11.21 Ravvedimento operoso - 11.22 Adempimenti connessi allo svolgimento contemporaneo d’attività d’impresa e artistiche - 11.23 Bollettario a “madre e figlia” - 11.24 Aggiornamento delle scritture contabili obbligatorie - 11.25 Scritture previste dalla normativa sul lavoro - 11.26 Comunicazione dei dati IVA 12. Disciplina previdenziale dell’artista: 12.1 Premessa - 12.2 La disciplina previdenziale per gli artigiani - 12.3 Versamenti relativi alla contribuzione IVS degli artigiani - 12.4 La previdenza degli artisti (Gestione Separata l. 335/1995). - 12.5 Determinazione del contributo - 12.6 La base imponibile - 12.7 Il versamento dei contributi previdenziali - 12.8 Ripartizione del carico contributivo - 12.9 Previdenza relativa all’attività artistica svolta in modo occasionale 13. La pianificazione fiscale concordata (PFC): 13.1 La pianificazione fiscale concordata (PFC) - 13.1.1 Soggetti esclusi - 13.1.2 L’adesione alla PFC - 13.1.3 Adempimenti connessi - 13.1.4 Cause di decadenza - 13.1.5 Decreti attuativi - 13.2 Strumenti di accertamento del reddito: studi di settore e parametri (cenni) - 13.2.1 Cause di esclusione per applicazione di studi di settore e parametri - 13.2.2 Attività in ambito artistico (specificatamente la pittura e la scultura) interessate dagli studi di settore e dai parametri
Appendice normativa
Roberto Cardone e Luigi Roberto Ferrara, sono entrambi Dottori Commercialisti e Revisori Contabili in Milano.