G. D'Imperio - F.G. Poggiani
SE/MP25 L'imprenditore ittico
Esercizio dell'attività, adempimenti amministrativi, agevolazioni - Tassazione diretta e IVA - Gestione dei rapporti di lavoro
L'imprenditore ittico

2005

pp. 256

Prezzo €: 20,00

formato 17 x 24

 

(9788851303273)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
"Riveduta e corretta" con l'emanazione dei DD.Lgs. 153 e 154 del 2004, la figura dell'imprenditore ittico - come l'intero settore della pesca e delle attività connesse quali pescaturismo e ittiturismo - risulta più moderna e al passo con i tempi. La novella legislativa coinvolge regioni e imprese, dispone agevolazioni in campo creditizio e per il sostenimento della ricerca scientifica e osteggia la commercializzazione illegale delle specie di fauna acquatica sotto misura, inasprendo le sanzioni penali e amministrative. Il volume, cui fa da corredo una vasta modulistica, esamina gli elementi che connotano l'esercizio - anche in forma cooperativa - di un'impresa ittica, gli aspetti fiscali che ne derivano, gli adempimenti connessi. Ampio spazio, inoltre, è dedicato all'instaurazione e alla gestione dei rapporti di lavoro (con l'analisi degli aspetti contributivi e previdenziali caratterizzanti i vari contratti lavorativi).
1. L’imprenditore ittico: 1.1 La prima fase della legge di orientamento per il settore della pesca - 1.2 La riforma della pesca e dell’acquacoltura - 1.3 La nuova definizione dell’imprenditore ittico - 1.4 La concertazione permanente tra regioni e imprese - 1.5 Il programma nazionale della pesca e dell’acquacoltura - 1.6 I nuovi interventi finanziari a sostegno del settore della pesca e dell’acquacoltura - 1.7 La ricerca scientifica e tecnologica - 1.8 Le principali attività di acquacoltura - 1.9 La pesca marittima e la pesca costiera - 1.9.1 La pesca costiera 2. Le modalità di esercizio dell’attività: 2.1 L’inquadramento dell’imprenditore ittico ai fini civilistici - 2.2 Le attività connesse alla pesca e all’acquacoltura - 2.3 L’esercizio dell’attività: impresa individuale, coniugale e impresa familiare - 2.3.1 L’impresa individuale - 2.3.2 L’impresa coniugale - 2.3.3 L’impresa familiare - 2.4 Le società semplici - 2.4.1 Costituzione - 2.4.2 Amministrazione - 2.4.3 I soci - 2.4.4 Gli utili e le perdite - 2.5 Le società in nome collettivo e quelle in accomandita semplice - 2.5.1 Le società in nome collettivo - 2.5.2 La società in accomandita semplice - 2.6 Le società di capitali e le cooperative - cenni - 2.6.1 Le società a responsabilità limitata - 2.6.2 Le società per azioni - 2.6.3 Le società in accomandita per azioni - 2.6.4 Le società cooperative - 2.7 Le cooperative della piccola pesca - 2.8 Le procedure concorsuali per l’impresa ittica 3. La tassazione diretta delle attività esercitate: 3.1 La tassazione delle attività di pesca - 3.2 Il reddito d’impresa - 3.3 Il reddito dominicale ed agrario - 3.3.1 Il reddito dominicale - 3.3.2 Il reddito agrario - 3.4 Il reddito derivante dall’esercizio delle attività di acquacoltura - 3.5 Il nuovo regime fiscale dell’attività di acquacoltura in acque marine e vallive - 3.6 I redditi derivanti dallo svolgimento delle attività di allevamento di animali - 3.7 La tassazione delle attività connesse alla pesca - 3.8 L’imputazione dei redditi e la dichiarazione dei redditi - 3.9 La tassazione per le società in nome collettivo, in accomandita semplice e di capitali - 3.10 Gli immobili e le aree demaniali utilizzati dal pescatore - 3.11 I redditi diversi connessi al settore della pesca e dell’acquacoltura 4. L’imposta regionale sulle attività produttive: 4.1 Il presupposto per l’applicazione dell’imposta - 4.2 L’ambito soggettivo di applicazione dell’imposta - 4.3 La determinazione della base imponibile - 4.4 La ripartizione della base imponibile e dell’imposta - 4.5 I costi non ammessi in deduzione - 4.6 Le nuove deduzioni forfetarie e quelle relative al lavoro subordinato - 4.7 Le aliquote applicabili al settore della pesca - 4.8 Le attività connesse alla pesca ed il trattamento ai fini Irap - 4.9 Le agevolazioni a favore delle cooperative della piccola pesca e loro consorzi 5. L’imposta sul valore aggiunto: 5.1 L’inquadramento dell’imprenditore ittico - 5.2 I regimi prima del decreto sulla “competitività” - 5.2.1 Gli adempimenti - 5.2.2 La determinazione dell’imposta - 5.3 I prodotti ittici rientranti nel regime speciale - 5.4 Il regime dell’imprenditore esonerato - 5.4.1 Adempimenti obbligatori - 5.5 Il regime speciale applicabile al settore della pesca e dell’acquacoltura - 5.5.1 Determinazione dell’imposta - 5.5.2 Adempimenti obbligatori - 5.6 L’applicazione dell’imposta nel regime ordinario - 5.6.1 Adempimenti obbligatori - 5.7 La rettifica della detrazione - 5.8 Le imprese miste - 5.9 Il nuovo regime per le attività connesse - 5.10 Le operazioni con l’estero: operazioni comunitarie e extra-comunitarie - 5.10.1 Gli acquisti intracomunitari - 5.10.2 Gli obblighi per il soggetto esonerato - 5.10.3 Le cessioni intracomunitarie - 5.10.4 Il rimborso dell’Iva teorica - 5.10.5 Le esportazioni e le importazioni - 5.10.6 La dichiarazione d’intento - 5.10.7 I nuovi adempimenti per gli esportatori abituali - 5.11 Il regime applicabile nei conferimenti dei prodotti alle cooperative - 5.12 Il decreto sulla competitività e le novità per il settore 6. Gli adempimenti fiscali dell’imprenditore ittico: 6.1 Gli adempimenti di inizio, variazione e cessazione dell’attività di pesca - 6.2 La fatturazione delle cessioni di prodotti ottenuti con l’esercizio delle attività di pesca - 6.2.1 Le cessioni di beni con prezzo da determinare - 6.2.2 Le cessioni alle cooperative - 6.2.3 La cessione da parte dei soggetti esonerati - 6.2.4 Passaggi interni - 6.3 I registri obbligatori ai fini dell’imposta sul valore aggiunto - 6.3.1 Registro Iva degli acquisti - 6.3.2 Registro delle fatture emesse - 6.3.3 Registro dei corrispettivi - 6.3.4 Registro unico o annotazione sul libro giornale - 6.4 I libri obbligatori ai fini civilistici e delle imposte dirette - 6.4.1 Libro giornale e libro inventari - 6.4.2 Il registro dei beni ammortizzabili - 6.5 Gli obblighi contabili in presenza di attività tassate a forfait - 6.6 Il registro cronologico di carico e scarico dei pesci allevati - 6.7 Gli altri documenti: il d.d.t., lo scontrino e la ricevuta fiscale - 6.7.1 Il documento di trasporto - 6.7.2 Lo scontrino fiscale - 6.7.3 La ricevuta fiscale - 6.8 Le dichiarazioni annuali - 6.8.1 La dichiarazione dei redditi e Irap - 6.8.2 La dichiarazione annuale dell’imposta sul valore aggiunto - 6.8.3 La comunicazione annuale dati Iva - 6.8.4 La dichiarazione del sostituto d’imposta 7. Gli adempimenti amministrativi dell’imprenditore ittico: 7.1 L’iscrizione nel Registro delle imprese - 7.2 Le attività ittiche e le relative autorizzazioni - 7.2.1 La piscicoltura e l’acquacoltura - 7.2.2 La pesca nelle acque interne - 7.2.3 La pesca marittima - 7.3 Il registro dei pescatori marittimi e delle imprese della pesca - 7.4 La licenza per l’attività di pesca professionale - 7.5 La licenza per la pesca in acque interne - 7.6 Le autorizzazioni per la vendita dei prodotti della pesca 8. L’instaurazione del rapporto di lavoro: 8.1 I CCNL applicabili - 8.2 La possibilità di assunzione - 8.3 Il contratto a progetto - 8.4 Il contratto di inserimento - 8.5 Le prestazioni occasionali - 8.6 Il contratto intermittente - 8.7 La certificazione dei contratti - 8.8 Gli aspetti contributivi e previdenziali 9. La gestione delle cooperative: 9.1 La scelta del rapporto di lavoro - 9.2 L’obbligo del regolamento interno - 9.3 La remunerazione del socio - 9.4 La revisione biennale per le cooperative 10. Le agevolazioni e gli aiuti a favore del settore ittico: 10.1 Le modifiche al Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura - 10.2 La copertura assicurativa nel settore ittico - 10.3 La filiera ittica - 10.4 Sistemi di localizzazione e controllo satellitare
Appendice normativa
D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 226
— Orientamento e modernizzazione del settore della pesca e dell’acquacoltura, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
Decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 153 — Attuazione della legge 7 marzo 2003, n. 38, in materia di pesca marittima
Decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 — Modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38
Decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 100 — Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori della pesca e dell’acquacoltura e per il potenziamento della vigilanza e del controllo della pesca marittima, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38
Legge 14 luglio 1965, n. 963 — Disciplina della pesca marittima.
Legge 5 febbraio 1992, n. 102 — Norme concernenti l’attività di acquacoltura
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Decreto ministeriale 26 luglio 1995 — Disciplina del rilascio delle licenze di pesca
Decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639 — Regolamento per l’esecuzione della legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima
Decreto ministeriale 19 marzo 2004 — Individuazione dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole “connesse”, di cui all’art. 32 del testo unico delle imposte sui redditi
Regio decreto legge 11 aprile 1938, n. 1183 — Modificazioni ed aggiunte al testo unico delle leggi sulla pesca, approvato con Regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1604
Decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271 — Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485
Codice civile — Approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262
Decreto legge 30 dicembre 1997, n. 457 — Disposizioni urgenti per lo sviluppo del settore dei trasporti e l’incremento dell’occupazione
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 — Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 — Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’IRPEF e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta nonché riordino della disciplina dei tributi locali
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 — Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto.
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 — Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi
Ministero delle Finanze — Risoluzione 29 maggio 1979 — prot. n. 9/601
Giulio D'Imperio, laureato in economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari, esercita l'attività di consulente del lavoro. Per l'anno accadeemico 2005-2006 è titolare della cattedra didiritto comunitario ed internazionale del lavoro presso l'Università Telematica Guglielmo Marconi di Roma. Collabora con numerose testate quali "Italia Oggi", "Lavoro Oggi", "Ratio Lavoro", "Ratio 3", "Vita". È stato più volte relatore in convegni nazionali ed internazionali oltre che docente presso master e corsi in materia di lavoro. È membro del gruppo legislativo del forum permanente del terzo settore e dirige la parte lavoro dell'Osservatorio del terzo settore creato dall'Asvi. Per il Gruppo Editoriale Esselibri-Simone è autore dei testi "Il lavoro Interinale", "Le assunzioni obbligatorie", "Le nuove norme sull'immigrazione" e "La riforma del mercato del lavoro".
Fabbrizio Giovanni Poggiani, Ragioniere commercialista, Revisore dei Conti e Giornalista pubblicista in Pistoia. Iscritto al Collegio dei Ragionieri e Periti commerciali presso la circolazione del Tribunale di Pistoia ed all'Ordine dei Giornalisti della Toscana - elenco pubblicisti. Associato alla CFP Consulting, associazione professionale, è collaboratore ed esperto del quotidiano "Italia Oggi" e delle riviste "Agricoltura" di Ipsoa e "Ratio" del Centro Studi Castelli s.r.l. Esercita l'attività di relatore in convegni per importanti gruppi di formazione come MF Conference e Osra Poliedra. È autore di numerosi articoli e testi in vari settori, con una spiccata specializzazione nel settore agricolo, ittico e immobiliare.