F. Romana Fragale
SE/IA6 Organismi geneticamente modificati
Tutela della salute umana e dell'ambiente - Analisi della normativa comunitaria e nazionale dalle origini alla coesistenza dei sistemi agricoli
Organismi geneticamente modificati

2005

pp. 208

Prezzo €: 18,00

formato 17 x 24

 

(9788851302870)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nell'arco di pochi anni il copioso susseguirsi di norme in tema di organismi geneticamente modificati ha creato una nuova branca nella materia del diritto dell'ambiente, connotata da un peculiare linguaggio tecnico-giuridico e disciplinata da istituti e procedure del tutto innovativi. Il presente lavoro, attraverso l'esame della normativa nazionale e comunitaria, analizza gli aspetti più rilevanti di tale materia, tra i quali l'etichettatura, l'impiego confinato di MGM, l'emissione deliberata di OGM, la disciplina sanzionatoria, i rischi per la salute umana e per l'ambiente.
Il testo, arricchito di un'appendice normativa, è aggiornato al D.Lgs. 21-3-2005, n. 70 (Disposizioni sanzionatorie per le violazioni dei regolamenti CE nn. 1829/2003 e 1830/2003) e alla L. 28-1-2005, n. 5 di conversione del D.L. 22-11-2004, n. 279 (Disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le diverse forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica).

1 Cenni sulle problematiche etiche connesse all’utilizzo delle biotecnologie: 1.1 Le biotecnologie - 1.2 Definizioni normative. 2 I rischi per la salute umana e per l’ambiente. Cenni di diritto comunitario: 2.1 Rischi per la salute umana - 2.2 Rischi per l’ambiente - 2.3 Regolamenti, Decisioni, Direttive, Raccomandazioni e Pareri - 2.4 Il recepimento delle direttive. 3 Il principio di precauzione: 3.1 Premessa - 3.2 Il principio dello sviluppo sostenibile - 3.3 Il principio di precauzione - 3.3.1 Applicazione del principio di precauzione - 3.3.2 Il concetto del “rischio potenziale”. 4 L’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati: 4.1 Premessa ed ambito di applicazione. Analisi della normativa previgente - 4.2 Tipologia dei rischi e modalità di controllo - 4.3 Il decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 206 - 4.3.1 Abrogazioni - 4.3.2 Obblighi in caso di incidente - 4.3.3 Campo di applicazione - 4.3.4 Cautele di ordine generale e obblighi specifici dell’utilizzatore e del titolare dell’impianto - 4.3.5 Misure di contenimento e di prevenzione e di protezione - 4.3.6 Impianti - 4.3.7 Istruttoria delle notifiche - 4.3.8 Modifica delle notifiche - 4.3.9 Riservatezza dei dati - 4.3.10 Commissione interministeriale di valutazione - 4.3.11 Obblighi del Ministero della sanità e delle Autorità locali. Attività di vigilanza e di controllo - 4.3.12 Allegato I, parte A - 4.4 Le prescrizioni per la valutazione del rischio. 5 L’emissione deliberata di organismi geneticamente modificati nella normativa previgente: 5.1 Premessa sistematica - 5.2 Emissione deliberata nell’ambiente di OGM a scopo di ricerca e di sviluppo o per scopi diversi dall’immissione sul mercato - 5.3 Immissione sul mercato di prodotti contenenti OGM - 5.4 Il principio di cautela - 5.5 Modifiche normative. 6 L’emissione deliberata nell’ambiente di OGM ai sensi della direttiva 2001/18/CE: 6.1 Premessa ed ambito di applicazione - 6.2 Novità introdotte con la Direttiva 2001/18/CE - 6.3 Irreversibilità degli effetti - 6.4 Immissione condizionata - 6.5 Principio della introduzione graduale - 6.6 Etichettatura - 6.7 Procedura: regole generali - 6.8 Identificatore unico e tracciabilità - 6.9 Trasparenza e riservatezza delle informazioni fornite dal notificante - 6.10 Emissione deliberata di OGM per qualsiasi fine diverso dalla immissione in commercio - 6.11 Immissione in commercio di OGM come tali o contenuti in prodotti. 7 Il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224 di attuazione della direttiva 2001/18/CE: 7.1 Campo di applicazione - 7.2 Il provvedimento di autorizzazione - 7.3 Emissione deliberata nell’ambiente di OGM per qualsiasi fine diverso dall’immissione sul mercato - 7.4 Immissione sul mercato di OGM come tali o contenuti in prodotti - 7.5 L’autorizzazione - 7.6 Privacy e pubblico registro informatico - 7.7 Sanzioni. 8 I nuovi prodotti ed i nuovi ingredienti alimentari: 8.1 Il Regolamento n. 258 del 27 gennaio 1997 emanato dal parlamento europeo e dal consiglio dell’unione europea - 8.1.1 Oggetto ed ambito di applicazione - 8.1.2 Procedura - 8.1.3 La sostanziale equivalenza - 8.1.4 L’etichettatura: rinvio - 8.1.5 La procedura in caso di insorgenza di rischi - 8.2 La Raccomandazione della Commissione 97/618 del 29 luglio1997 - 8.2.1 Impatto dei nuovi prodotti alimentari sulla alimentazione umana - 8.2.2 Trasferimento di materiale genetico a partire da un OGM - 8.2.3 Informazioni di ordine tossicologico sul nuovo prodotto alimentare - 8.2.4 Classificazione scientifica dei nuovi prodotti alimentari in vista della valutazione della loro sicurezza. 9 I movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati: 9.1 Il Regolamento n. 1946/2003/CE del Parlamento e del Consiglio del 15 luglio 2003 - 9.2 Esportazione degli OGM verso paesi terzi - 9.3 Obiettivi e procedure - 9.4 Riesame delle decisioni - 9.5 Movimenti transfrontalieri non intenzionali di OGM - 9.6 Riservatezza e sanzioni. 10 L’etichettatura dei prodotti geneticamente modificati: 10.1 Definizioni - 10.2 Il Preambolo del regolamento CE n. 49 del 10 gennaio 2000 - 10.3 L’etichettatura dei prodotti e ingredienti alimentari contenenti additivi e aromi geneticamente modificati o derivati da OGM - 10.4 Caratteristiche dell’etichettatura - 10.5 I requisiti supplementari specifici: articolo 4 del regolamento 50/2000/CE. 11 La tracciabilità e l’etichettatura di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati: 11.1 Il Regolamento CE n. 1830/2003 del parlamento europeo e del consiglio del 22/9/2003 - 11.2 Identificatori unici. Regolamento 65/2004/CE - 11.3 Etichettatura - 11.4 Controlli e sanzioni. 12 L’obbligo di etichettatura: 12.1 Premessa - 12.2 La tracciabilità - 12.3 Le diciture da apporre previste dalle vigenti normative - 12.4 Oggetto delle indicazioni da apporre sull’etichetta di alimenti - 12.5 La sommatoria delle soglie percentuali in caso di singoli ingredienti di un prodotto contenenti OGM - 12.6 Gli OGM free - 12.7 Disposizioni in materia di etichettatura di prodotti biologici. 13 La commercializzazione dei prodotti sementieri: 13.1 Premessa e definizioni - 13.2 La messa in coltura dei prodotti sementieri - 13.3 Il catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole - 13.4 Commercializzazione di prodotti sementieri - 13.5 Etichettatura dei prodotti sementieri contenenti OGM - 13.6 Importazione dei materiali sementieri - 13.7 Divieti di commercializzazione o di impiego - 13.8 Importazioni intra ed extracomunitarie di sementi. 14 Il regolamento CE n. 1829 del Parlamento e del Consiglio del 22 settembre 2003: 14.1 Premessa sistematica - 14.1.1 Abrogazioni - 14.1.2 Modifiche - 14.1.3 Norme fatte salve - 14.1.4 Esclusione dal campo di applicazione - 14.1.5 Disposizioni aggiunte - 14.2 Ridefinizione del quadro normativo - 14.3 Oggetto del Regolamento n. 1829 - 14.4 Alimenti geneticamente modificati - 14.5 Mangimi geneticamente modificati. 15 La disciplina sanzionatoria: 15.1 Premessa - 15.2 Le violazioni relative agli alimenti geneticamente modificati - 15.3 Le violazioni relative all’etichettatura - 15.4 Le violazioni relative ai mangimi geneticamente modificati - 15.5 Le violazioni relative alla tracciabilità ed all’etichettatura - 15.6 Autorità competente alla irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie. 16 I brevetti e la tutela delle invenzioni biotecnologiche: 16.1 Il brevetto - 16.2 I requisiti per la brevettabilità - 16.3 Le invenzioni brevettabili - 16.4 Il brevetto nel settore delle biotecnologie - 16.5 La Direttiva 98/44 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 1998 sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche - 16.6 Cenni sulla normativa nazionale, europea e statunitense in materia di invenzioni biotecnologiche - 16.7 Il disegno di legge per l’attuazione della Direttiva 98/44/CE. 17 La clausola di salvaguardia: 17.1 Profilo storico della clausola di salvaguardia - 17.2 La ratio e la portata ontologica della clausola salvaguardia - 17.3 Momento nel quale la clausola di salvaguardia può essere opposta. Questioni interpretative - 17.4 Il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224. 18 Il criterio della equivalenza sostanziale: 18.1 Premessa - 18.2 Il superamento del criterio della sostanziale equivalenza. 19 La commercializzazione e utilizzazione dei prodotti transgenici: 19.1 Il D.P.C.M. 4 agosto 2000 - 19.2 Il parere dell’Istituto Superiore di Sanità del 28 luglio 2000. 20 Gli identificatori unici e il registro: 20.1 Gli identificatori unici - 20.2 Il registro. 21 Il regolamento CE n. 641/2004 della commissione del 6/4/2004: 21.1 Oggetto e disciplina - 21.2 Substrato normativo comunitario al criterio della coesistenza dei sistemi. 22 La coesistenza dei sistemi di agricoltura convenzionale o biologica e OGM: 22.1 Premessa - 22.2 Rischio di contaminazione accidentale - 22.3 Tesi contrarie al principio della coesistenza dei sistemi - 22.4 Tesi a favore - 22.5 Soluzione della Unione europea - 22.6 Aspetti economici della coesistenza - 22.7 Gli orientamenti definiti dalla Commissione Europea - 22.8 Oneri a carico dei singoli Stati Membri. 23 La raccomandazione della commissione 2003/556/CE del 23 luglio 2003: 23.1 Premessa - 23.2 Aspetti economici della coesistenza e aspetti ambientali e sanitari - 23.3 Principi generali enucleati nella Raccomandazione - 23.3.1 Trasparenza - 23.3.2 Proporzionalità - 23.3.3 Specificità delle misure - 23.3.4 Strumenti strategici - 23.3.5 Regole di responsabilità - 23.3.6 Ricerca e condivisione dei dati della ricerca - 23.3.7 Fattori da prendere in considerazione - 23.4 Indicazione dei valori di soglia nelle sementi. La produzione biologica - 23.5 Misure da adottare nelle aziende agricole - 23.6 Collaborazione tra aziende limitrofe. 24 Il dibattito sulla coesistenza tra coltivazioni geneticamente modificate, convenzionali e biologiche: 24.1 Visione comunitaria - 24.2 Visione critica - 24.3 Visione di politica economica - 24.4 Visione nazionalistica - 24.5 Soluzione accolta dall’Italia. 25 Disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica: 25.1 Il decreto legge 22 novembre 2004, n. 279 - 25.2 Il disegno di legge n. 5463 presentato il 29 novembre 2004 - 25.2.1 La Decisione delle Commissione UE dell’8 settembre 2004 - 25.2.2 L’individuazione delle aree omogenee - 25.3 La legge 28 gennaio 2005, n. 5. 26 Valutazioni critiche: 26.1 Premessa - 26.2 Il sistema sanzionatorio - 26.3 La violazione del principio di precauzione - 26.3.1 Lesioni potenziali - 26.3.2 Lesioni effettive
Appendice normativa
Bibliografia
Francesca Romano Fragale, avvocato, studiosa ed esperta del diritto dell'ambiente, membro della Commissione Interministeriale di Valutazione (CIV) istituita presso il Ministero dell'Ambiente, ha prestato la propria consulenza per l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (NRAN), l'associazione Verdi Ambiente e Società, per il Ministro delle Politiche Agricole ed ha collaborato alla stesura di testi normativi.

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