M. Nessi
SE/GDC1 Contabilità Generale e Fiscale
• Principi contabili nazionali e internazionali • Prassi e giurisprudenza • Valutazione civilistica e fiscale delle poste di bilancio • Tremonti-ter • Incentivo di capitalizzazione
Contabilità Generale e Fiscale

2010

pp. 880

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formato 17 x 24

 

(9788851306199)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
In un contesto caratterizzato dal potenziamento dell'attività ispettiva dell'Agenzia delle Entrate e da un dinamismo normativo che, per la sua strutturalità, quasi non fa più notizia, Contabilità generale e fiscale - alla VII edizione – si propone, ancora una volta, come un valido supporto per redigere il bilancio di esercizio e affrontare in sicurezza gli adempimenti propedeuci e successivi alla sua chiusura: in particolare, gli obblighi dichiarativi.
Aggiornato alle novità introdotte dal d.l. 1° luglio 2009, n. 78 (convertito nella legge 3 agosto 2009, n. 102), arricchito da riferimenti interpretativi di prassi e giurisprudenza nonché dalle nuove sezioni dedicate all'IRAP, ai criteri stabiliti per la compensazione dei crediti IVA e alle agevolazioni Tremonti-ter e incentivo di capitalizzazione, il volume risulta essere, più che mai, un efficace strumento operativo di gestione contabile e pianificazione fiscale.
1. Il bilancio d’esercizio in base alle disposizioni del codice civile
1.1 La procedura di formazione del bilancio
1.1.1 Adempimenti civilistici
1.1.2 Le novità 2009 relative alle modalità di compilazione della nota integrativa
1.1.3 Le novità relative alla compilazione della relazione sulla gestione
1.1.4 La relazione del collegio sindacale incaricato del controllo contabile
1.1.5 L’impugnazione del bilancio d’esercizio
1.2 Principi contabili di redazione del bilancio
1.2.1 Principio di prudenza
1.2.2 Principio di competenza
1.2.3 Il principio di competenza per i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
1.2.4 Principio della continuità dei criteri di valutazione
1.2.5 Il principio di continuità e la correzione degli errori
1.2.6 Principio della prevalenza della sostanza sulla forma
1.3 Bilancio in forma abbreviata
2. La tenuta delle scritture contabili
2.1 I libri contabili e sociali previsti dal codice civile e dal TUIR
2.1.1 Le società di capitali
2.1.2 Le società di persone
2.1.3 Le semplificazioni previste dal 1° gennaio 2002
2.1.4 Libro giornale
2.1.5 Libro degli inventari
2.1.6 Adempimenti civilistici e fiscali
2.1.7 La violazione dell’obbligo di bollatura iniziale
2.1.8 Modalità di registrazione e stampa
2.1.9 La contabilità con sistemi meccanografici e l’archiviazione informatica
2.1.10 La tenuta della contabilità in forma elettronica stabilita dal D.L. n. 185/2008
2.2 Registri IVA
2.2.1 Momento di emissione delle fatture e modalità di trasmissione
2.2.2 Registro delle fatture emesse
2.2.3 Registrazione delle fatture di importo inferiore a € 154,94
2.2.4 Emissione di fatture attive differite
2.2.5 Registro delle fatture ad esigibilità differita
2.2.6 Registro dei corrispettivi
2.2.7 Corrispettivi con fattura
2.2.8 Fattura elettronica
2.2.9 Registro delle fatture d’acquisto
2.3 Registri sezionali
2.4 Registri multiaziendali
2.5 Registri facoltativi
2.5.1 Registro dei beni ammortizzabili
2.5.2 Registro riepilogativo di magazzino
2.6 Il libro unico del lavoro
2.7 Libri sociali obbligatori
2.8 Adempimenti formali
3. La determinazione del reddito d’impresa
3.1 Il regime di tassazione delle società ai fini delle imposte sui redditi
3.1.1 Le società di capitali
3.1.2 Le società di persone
3.2 Imposta sul reddito delle società (IRES)
3.2.1 Scomputo delle ritenute e dei crediti d’imposta
3.3 Principi generali per l’imputazione dei singoli elementi del reddito
3.3.1 Principio di competenza e deroghe specifiche
3.3.2 Principio di correlazione tra costi e ricavi
3.3.3 Principio di certezza ed oggettiva determinabilità
3.3.4 Principio di inerenza e deroghe specifiche
3.3.5 Principio di imputazione al conto economico
3.3.6 Rettifica delle valutazioni
3.4 La disciplina delle “interferenze fiscali”
3.4.1 Disciplina generale (in vigore fino al periodo d’imposta 2007)
3.4.2 Ambito soggettivo
3.4.3 Ambito oggettivo: deduzioni extracontabili ammesse
3.4.4 L’eliminazione della disciplina delle “interferenze fiscali” dal periodo d’imposta 2008
3.5 Participation exemption (cessioni effettuate fino al 3 ottobre 2005)
3.5.1 Caratteristiche generali
3.5.2 Periodo di possesso minimo
3.5.3 Iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie
3.5.4 Localizzazione della partecipata
3.5.5 Esercizio di impresa commerciale
3.5.6 Il regime applicabile alle cessioni effettuate dal 4 ottobre 2005
3.6 Spese generali
3.7 La nuova deducibilità fiscale degli interessi passivi per i soggetti IRES a partire dal periodo d’imposta 2008
3.8 L’incentivo alla capitalizzazione delle imprese
3.8.1 Requisito soggettivo
3.8.2 Requisito oggettivo
3.8.3 Limite massimo
3.8.4 Esclusione dall’imposizione
3.8.5 Riduzioni di capitale
3.8.6 Cumulo con altre agevolazioni
3.9 L’agevolazione “Tremonti-ter”
3.9.1 Requisiti soggettivi
3.9.2 La tipologia di beni agevolabili
3.9.3 Il requisito della “novità” dei beni
3.9.4 Natura dei beni agevolabili
3.9.5 L’utilizzo dei beni in aziende o strutture situate in Italia
3.9.6 Momento in cui l’investimento si intende eseguito
3.9.7 Determinazione del costo del bene rilevante ai fini dell’agevolazione
3.9.8 Utilizzo dell’agevolazione
3.9.9 La revoca dell’agevolazione
3.9.10 Cumulabilità con altre agevolazioni
3.10 Disposizioni anti-elusive
3.10.1 Art. 37-bis del d.P.R. 600/1973
3.10.2 CFC rules
3.10.3 Indeducibilità dei costi relativi alle operazioni concluse in paradisi fiscali
3.10.4 La disciplina di contrasto alle operazioni di “dividend washing”
3.10.5 La disciplina delle “società esterovestite”
3.11 Transfer pricing
3.11.1 La normativa
3.11.2 Ambito di applicazione oggettivo
3.11.3 Ambito di applicazione soggettivo
3.11.4 Soggetto residente
3.11.5 Soggetto non residente
3.11.6 Valore normale
3.11.7 L’onere della prova
3.11.8 Transfer pricing “interno” e potere di annullamento dei negozi giuridici da parte dell’Agenzia delle Entrate
4. La valutazione civilistica e fiscale delle voci di bilancio
4.1 Premessa
4.2 Disponibilità liquide
4.2.1 Denaro e valori di cassa
4.2.2 Depositi bancari e conti correnti postali
4.2.3 Valori bollati e postali
4.2.4 Carte di credito
4.3 Crediti
4.3.1 Crediti v/clienti
4.3.2 Procedure concorsuali, rinuncia ai crediti e perdite verso debitori esteri
4.3.3 Cessione dei crediti
4.3.4 Crediti IVA e IVA indetraibile
4.3.5 Anticipi a fornitori
4.3.6 Caparra confirmatoria e penitenziale
4.4 Immobilizzazioni materiali
4.4.1 Criteri civilistici di valutazione
4.4.2 Valutazione al fair value nella nota integrativa
4.4.3 La procedura di ammortamento
4.4.4 Disciplina fiscale degli ammortamenti
4.4.5 Ammortamento ordinario, ridotto, accelerato e anticipato (disciplina in vigore fino al periodo d’imposta 2007)
4.4.6 L’eliminazione degli ammortamenti anticipati ed accelerati relativi ai beni strumentali materiali (a partire dal 1° gennaio 2008)
4.4.7 Ammortamento dei beni collocati presso terzi
4.4.8 Le perdite durevoli di valore e l’eventuale ripristino
4.4.9 Terreni e fabbricati
4.4.10 La disciplina di rivalutazione degli immobili prevista dal d.l. n. 185/2008
4.4.11 Impianti e macchinari
4.4.12 Attrezzature industriali e commerciali
4.4.13 Altri beni
4.4.14 Stampi
4.4.15 Immobilizzazioni in corso e acconti
4.4.16 Beni di valore unitario inferiore a € 516,46
4.4.17 Il trattamento dei telefoni aziendali
4.4.18 Pezzi di ricambio
4.5 Le immobilizzazioni immateriali
4.5.1 Criteri civilistici di valutazione
4.5.2 Le condizioni per la capitalizzazione dei costi
4.5.3 Le quote di ammortamento
4.5.4 Criteri fiscali di valutazione del TUIR
4.5.5 Le perdite durevoli di valore e l’eventuale ripristino
4.5.6 Costi di impianto e di ampliamento
4.5.7 Costi di progettazione, realizzazione, gestione del sito web
4.5.8 Costi di ricerca e sviluppo
4.5.9 Diritti di brevetto industriale
4.5.10 Diritto d’autore
4.5.11 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
4.5.12 Avviamento
4.5.13 Avviamento negativo (badwill)
4.5.14 Immobilizzazioni in corso
4.5.15 Altre immobilizzazioni
4.5.16 Contratti di know-how
4.5.17 Leasing azionario
4.6 La capitalizzazione degli interessi passivi
4.6.1 Immobilizzazioni
4.6.2 Merci
4.6.3 Opere e servizi infrannuali
4.7 Rimanenze di magazzino
4.7.1 Definizione e modalità di rilevazione in bilancio
4.7.2 Beni da includere tra le rimanenze
4.7.3 Determinazione del costo del magazzino
4.7.4 Criteri di valutazione
4.7.5 Costo medio ponderato
4.7.6 FIFO (“First in First out”)
4.7.7 LIFO (“Last in First out”)
4.7.8 Valutazione fiscale delle rimanenze
4.8 Svalutazione delle rimanenze
4.9 Alcuni casi particolari: cali naturali, sfridi e scarti di produzione
4.10 Lavori in corso su ordinazione
4.10.1 Percentuale di completamento
4.10.2 Commessa completata
4.10.3 Valutazione fiscale
4.11 Imballaggi e contributo Conai
4.11.1 Registrazione del contributo Conai
4.12 Beni gratuitamente devolvibili
4.13 Autoveicoli aziendali
4.13.1 Le novità applicabili dal periodo d’imposta 2007
4.13.2 Veicoli a deducibilità integrale
4.13.3 Veicoli assegnati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta
4.13.4 Veicoli ad uso aziendale
4.13.5 Veicoli concessi in uso promiscuo ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e agli amministratori
4.13.6 Il trattamento fiscale delle plusvalenze/minusvalenze realizzate
4.13.7 La disciplina retroattiva relativa al periodo d’imposta 2006
4.13.8 Implicazioni ai fini IVA
4.14 Ratei e risconti
4.14.1 Ratei e risconti attivi
4.14.2 Alcuni casi particolari
4.14.3 Ratei e risconti passivi
4.15 Patrimonio netto
4.15.1 Disciplina generale
4.15.2 Aspetti fiscali
4.15.3 Perdite d’esercizio
4.16 Conferimenti in natura
4.17 Versamenti e finanziamenti dei soci
4.17.1 Finanziamenti con obbligo di restituzione: versamenti a titolo di finanziamento
4.17.2 Finanziamenti senza obbligo di restituzione: versamenti a fondo perduto
4.17.3 Versamenti in conto capitale
4.17.4 Versamenti in conto aumento capitale
4.17.5 Versamenti in conto futuro aumento di capitale
4.17.6 Rinuncia a crediti da parte dei soci
4.17.7 Restituzione delle somme versate dai soci
4.18 Debiti v/fornitori
4.19 Fondi rischi e oneri
4.20 Trattamento di fine rapporto (TFR)
4.20.1 Determinazione dell’imposta sulla rivalutazione del TFR
4.20.2 Pagamento del TFR al dipendente
4.20.3 Il trattamento del TFR “maturando” dal 1° gennaio 2007
4.20.4 Polizze di assicurazione sul TFR
4.20.5 Fondi di quiescenza - Fondi interni
4.20.6 Fondi di previdenza complementare
4.21 Conti d’ordine
4.21.1 Rischi, impegni e garanzie
4.21.2 Beni di terzi
4.21.3 Valutazione fiscale
4.22 Ricavi
4.23 Plusvalenze
4.23.1 Alcuni casi particolari
4.23.2 Casi di esclusione
4.24 Proventi di natura immobiliare (immobili merce-strumentale e patrimonio)
4.25 Sopravvenienze attive
4.26 Contributi in c/esercizio
4.26.1 Altre tipologie di contributi in c/esercizio: i contributi in c/interessi e i contributi in c/canoni leasing e contributi contrattuali
4.27 Contributi in conto capitale
4.28 Contributi misti
4.29 Alcuni casi particolari riguardanti i contributi
4.29.1 Contributi sottoposti a condizione
4.29.2 Contributi incassati ratealmente
4.29.3 Contributi concessi sotto forma di crediti d’imposta
4.30 Il rimborso dei contributi
4.31 Perdite di beni e di altre risorse relative all’impresa
4.31.1 Furti ed ammanchi di beni aziendali
4.31.2 Furti ed ammanchi di disponibilità finanziarie
4.31.3 Furti ed ammanchi di beni-merce
4.32 Presunzione di cessione e distruzione dei beni relativi all’impresa
4.32.1 Perdite di beni in seguito a calamità naturali
4.32.2 Perdite di beni in seguito a sinistri
4.32.3 Perdite di beni in leasing
4.33 Risarcimenti per danni
4.34 Interessi attivi
4.34.1 Interessi di mora
4.34.2 Interessi di mora su imposte e tasse indirette
4.35 Minusvalenze
4.36 Retribuzioni per il personale dipendente
4.36.1 Modalità di indicazione nel bilancio d’esercizio
4.36.2 Scritture contabili
4.36.3 Ferie, permessi, riduzioni orari di lavoro
4.36.4 Mensilità aggiuntive
4.36.5 Competenze arretrate
4.36.6 Contributi INAIL
4.36.7 Premi incentivanti
4.36.8 La detassazione degli straordinari prevista dal D.L. n. 93/2008
4.36.9 Stock options
4.36.10 Somme erogate a seguito di transazione giudiziale mora debendi e inadempienze contrattuali
4.36.11 Compensi in natura (fringe benefit)
4.36.12 Indennità di trasferta e rimborsi spese ai dipendenti ed ai collaboratori coordinati e continuativi
4.36.13 Distacco del personale
4.37 Lavoratori interinali
4.38 Pagamenti e rimborsi spese a professionisti
4.39 Sopravvenienze passive
4.40 Spese di manutenzione, riparazione ed ammodernamento
4.41 Erogazioni liberali
4.42 Omaggi e spese promozionali
4.42.1 Spese di rappresentanza
4.42.2 Spese di pubblicità e propaganda
4.42.3 Differenze tra spese di rappresentanza e pubblicità
4.43 Le spese di vitto e alloggio sostenute in favore dei dipendenti e dei collaboratori in trasferta fuori dal territorio comunale
4.44 Imposte e tasse indeducibili
4.44.1 La deducibilità parziale dell’IRAP dall’IRES
4.45 Oneri sanzionatori
4.46 Costi e spese riconducibili a reati
4.47 Affitto e usufrutto d’azienda
4.48 Concorsi ed operazioni a premio
4.49 Leasing
4.49.1 Definizione
4.49.2 Leasing operativo
4.49.3 Leasing finanziario
4.49.4 Metodo patrimoniale
4.49.5 Metodo finanziario
4.49.6 Modalità di rilevazione del leasing in bilancio
4.49.7 Trattamento fiscale
4.49.8 Alcuni casi particolari
4.50 Cessione del contratto di leasing
4.51 Lease back
4.51.1 Aspetti civilistici
4.51.2 Aspetti fiscali
4.52 Compensi agli amministratori
4.52.1 Amministratori assimilati ai lavoratori subordinati
4.52.2 Amministratori-lavoratori autonomi
4.52.3 Deducibilità in capo alla società
4.52.4 Congruità del compenso
4.52.5 Adempimenti INPS
4.52.6 Adempimenti INAIL
4.52.7 Contabilizzazione del compenso spettante agli amministratori
4.52.8 Partecipazione agli utili
4.52.9 Rinuncia al compenso
4.52.10 Trattamento di fine mandato (TFM)
4.52.11 Un caso particolare: i compensi reversibili degli amministratori
4.53 Compensi del collegio sindacale
4.54 Compensi spettanti all’imprenditore, suoi familiari e soci di società
4.55 Spese per la revisione contabile
4.56 Associazione in partecipazione
4.57 Provvigioni
4.57.1 Provvigioni precontate agli agenti assicurativi
4.58 Mandato senza rappresentanza
4.59 Accantonamento indennità suppletiva clientela
4.59.1 Disposizioni civilistiche
4.59.2 Disposizioni fiscali
5. Le operazioni di natura finanziaria
5.1 Dividendi percepiti da soggetti IRES
5.1.1 Dividendi di fonte nazionale
5.1.2 Dividendi di fonte estera
5.2 Cessione di partecipazioni
5.3 Presunzione di distribuzione delle riserve di utili
5.4 Distribuzione delle riserve di capitale
5.5 Recesso, esclusione, riduzione del capitale e liquidazione dei soci
5.6 Nuove categorie di azioni
5.6.1 Aspetti civilistici
5.6.2 Aspetti fiscali
5.7 Nuovi strumenti finanziari
5.7.1 Strumenti finanziari partecipativi
5.7.2 Strumenti finanziari assimilati alle obbligazioni
5.7.3 Trattamento contabile
5.7.4 Trattamento fiscale
5.8 Titoli atipici
5.8.1 Aspetti civilistici
5.8.2 Aspetti fiscali
5.9 Conferimenti di servizi nelle società a responsabilità limitata
5.9.1 Aspetti civilistici
5.9.2 Aspetti fiscali
5.10 Conferimenti non proporzionali
5.10.1 Aspetti civilistici
5.10.2 Aspetti fiscali
5.10.3 Un esempio numerico
5.11 Titoli e partecipazioni
5.11.1 Aspetti civilistici e contabili
5.11.2 La valutazione dei titoli e delle partecipazioni
5.11.3 Titoli e partecipazioni costituenti immobilizzazioni
5.11.4 Titoli e partecipazioni iscritti nell’attivo circolante
5.12 Aspetti fiscali
5.12.1 Titoli e partecipazioni iscritti nell’attivo circolante
5.12.2 Titoli e partecipazioni iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie
5.12.3 Il monitoraggio delle minusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni immobilizzate
5.12.4 La comunicazione delle minusvalenze superiori a € 50.000
5.12.5 Cessione di titoli derivanti da contratti di riporto e di pronti contro termine
5.12.6 Aumento gratuito del capitale dell’impresa partecipata
5.12.7 Versamenti a fondo perduto, in conto capitale, rinunce ai crediti e versamenti sottozero
5.13 Operazioni in valuta
5.13.1 Aspetti civilistici
5.13.2 Aspetti fiscali
5.14 Cartolarizzazione dei crediti (“securitization”)
5.15 Pronti contro termine
5.16 Contratti derivati
5.16.1 Premessa
5.16.2 La definizione della Direttiva 2001/65/CE
5.16.3 Decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 394
5.16.4 Futures
5.16.5 Options
5.16.6 Swap
5.16.7 Gli altri contratti derivati
5.16.8 La valutazione fiscale dei contratti derivati
5.17 Prestiti obbligazionari
5.17.1 Definizione
5.17.2 Valutazione civilistica
5.17.3 Costi di emissione del prestito
5.17.4 Rilevazioni contabili
5.17.5 Riacquisto di obbligazioni proprie sul mercato
5.17.6 Obbligazioni convertibili in azioni
5.17.7 Ritenute sulle obbligazioni
5.17.8 Valutazione fiscale delle obbligazioni
5.18 Cambiali finanziarie
5.18.1 Definizione
5.18.2 Soggetti che possono emettere cambiali finanziarie
5.18.3 Aspetti contabili
5.18.4 Ritenute applicabili
5.18.5 Valutazione in bilancio
5.19 Contratti di capitalizzazione
5.20 Fondi comuni di investimento
5.21 Hedge funds
5.22 Contratti a termine di valute
5.23 Cash pooling
5.23.1 Problematiche fiscali
6. Le imposte di competenza dell’esercizio
6.1 Imposte dell’esercizio
6.1.1 IRES
6.1.2 Cessione del credito IRES
6.2 Imposte d’esercizio e fiscalità differita
6.2.1 Cause della fiscalità differita: differenze permanenti e temporanee
6.2.2 Determinazione delle imposte differite
6.2.3 Compensazione tra debiti e crediti relativi alla fiscalità differita
6.2.4 Imposte differite imputate direttamente a patrimonio netto
6.2.5 Le novità introdotte dalla riforma del diritto societario
6.3 IRAP
6.3.1 Definizione
6.3.2 Le novità IRAP applicabili dal periodo d’imposta 2008
6.3.3 Le deduzioni dalla base imponibile IRAP
6.3.4 Le nuove deduzioni introdotte dalla legge Finanziaria 2007
6.4 La presentazione della dichiarazione dei redditi
6.4.1 Modalità di invio della dichiarazione
6.5 La compensazione delle imposte
6.5.1 Chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria
6.5.2 Come eseguire la compensazione
6.5.3 Limite massimo compensabile
6.5.4 Scomputo delle eccedenze d’imposta
6.6 I limiti alla compensazione dei crediti IVA: le novità introdotte dal D.L. n. 78/2009
6.6.1 L’obbligo di presentazione preventiva delle dichiarazioni IVA
6.6.2 L’attestazione del credito attraverso il visto di conformità
6.6.3 L’incremento del limite delle compensazioni da € 516.456,90 a € 700.000,00
Marco Nessi, dottore commercialista e revisore contabile, esercita la professione in Milano.
Iscritto all’albo dei pubblicisti, è autore di molteplici articoli in materia fiscale pubblicati su riviste specialistiche.