A. Castagnone - D. Leone
SE/E118 Eurocodice 3
Utilizzo pratico
Progettazione delle strutture in acciaio
Eurocodice 3

2007

pp. 208

Prezzo €:30,00

Prezzo scontato €22,50

formato 17 x 24

 

(9788851304645)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa pubblicazione ha lo scopo di offrire ai progettisti un semplice e immediato strumento per le più comuni applicazioni della norma europea Eurocodice 3 sulla progettazione di componenti strutturali in acciaio.
Il "punto di vista" è quello del progettista di strutture in acciaio che deve applicare la norma dopo averne recepito i contenuti e compreso il significato intrinseco. Si fa riferimento, inoltre, anche alle recenti norme italiane ed europee generali (D.M. 14 settembre 2005, "Norme Tecniche per le Costruzioni") e specifiche per il calcolo sismico (O.P.C.M. n. 3274/2003 ed EN 1998-1, "Eurocodice 8") nonché a quelle per la resistenza al fuoco (EN 1991-1-2 ed En 1993-1-2).
Il calcolo di verifica di componenti strutturali non può prescindere oggi dalla conoscenza delle "norme collegate" sopra citate poiché viene richiesto il rispetto di alcune regole progettuali che possono influenzare il dimensionamento delle strutture oltre le normali verifiche eseguite in conformità alla normativa di base (EN 1993-1).
Tutto ciò culmina, nella trattazione, nella presentazione di alcuni post-processori di verifica applicati a casi reali.
Introduzione
1. Struttura e cenni sui contenuti fondamentali dell’Eurocodice 3

1.1 Norme collegate e suddivisione (estratto da EN 1993-1-1; item 1.1.1)
1.1.1 Norme collegate
1.1.2 Suddivisione dell’Eurocodice 3
1.1.3 Itemizzazione della norma EN 1993-1
1.2 Norme di riferimento (estratto da EN 1993-1-1;items 1.2.1 – 1.2.2)
1.3 Assi di riferimento e caratterizzazione delle sezioni
1.4 Valori nominali delle tensioni di snervamento fy e di rottura per trazione fu
1.5 Coefficienti parziali di sicurezza per la resistenza
1.6 Classificazione delle sezioni
1.6.1 Generalità
1.6.2 Rapporti limite larghezza/spessore per le parti compresse interne
1.6.3 Rapporti limite larghezza/spessore per le ali sporgenti compresse
1.6.4 Rapporti limite larghezza/spessore per angolari e sezioni tubolari
1.6.5 Calcolo dei parametri e per sezioni soggette apresso-flessione
1.7 Sezione efficace per sezioni di classe 4
1.7.1 Aree efficaci delle parti compresse di elementi laminati o composti saldati
1.7.2 Elementi in lamiera sottile piegata a freddo
1.7.3 Aree efficaci di elementi compressi esposti al fuoco
1.8 Moduli di resistenza plastico ed efficace delle sezioni aperte
1.8.1 Modulo di resistenza plastico
1.8.2 Modulo di resistenza efficace
1.9 Verifica di resistenza
1.9.1 Combinazione di azioni (item 6.2.1 e item 6.2.9.3 (2) – EN 1993-1-1)
1.9.2 Trazione semplice (item 6.2.3 – EN 1993-1-1)
1.9.3 Compressione (item 6.2.4 – EN 1993-1-1)
1.9.4 Flessione (item 6.2.5 – EN 1993-1-1)
1.9.5 Taglio (item 6.2.6 – EN 1993-1-1)
1.9.6 Torsione (item 6.2.7 – EN 1993-1-1)
1.9.7 Momento flettente e taglio (item 6.2.8 – EN 1993-1-1)
1.9.8 Momento flettente e forza assiale (item 6.2.9.1 – EN 1993-1-1)
1.9.9 Momento flettente, taglio e forza assiale (item 6.2.10 – EN 1993-1-1)
1.10 Verifiche di stabilità
1.10.1 Elemento compresso di sezione uniforme (item 6.3.1.1 (3) – EN 1993-1-1)
1.10.2 Elemento soggetto a flessione di sezione uniforme (item 6.3.2.1 – EN 1993-1-1)
1.10.3 Elemento soggetto a presso-flessione di sezione uniforme (item 6.3.3 – EN 1993-1-1)
1.10.4 Stabilità a taglio dei pannelli d’anima
1.11 Resistenza al fuoco (rif. EN 1993-1-2 ed EN 1993-1-3)
1.11.1 Metodo di verifica semiempirico
1.11.2 Metodo di verifica analitico
1.12 Collegamenti tra elementi strutturali (rif. EN 1993-1-8)
2. Il calcolo di verifica per elementi strutturali tipici
2.1 La trave semplicemente appoggiata
2.1.1 Verifica di resistenza
2.1.2 Verifiche di stabilità
2.1.3 Diagramma di flusso per il calcolo della trave semplicemente appoggiata
2.2 L’asta di sezione aperta soggetta a compressione e flessione biassiale
2.2.1 Sollecitazioni sismiche
2.2.2 Classificazione della sezione e calcolo delle caratteristiche geometriche
2.2.3 Verifica di resistenza
2.2.4 Verifiche di stabilità
2.2.5 Diagramma di flusso per il calcolo dell’asta in presso-flessione biassiale
2.3 L’asta di sezione chiusa soggetta a compressione e flessione biassiale
2.3.1 Classificazione della sezione
2.3.2 Area efficace delle zone compresse
2.3.3 Verifica di resistenza
2.3.4 Verifica di resistenza al taglio
2.3.5 Verifica di stabilità globale dell’elemento
2.4 L’elemento compresso e teso di una struttura tralicciata
2.4.1 Elementi costituiti da profili a sezione piena o accoppiati con imbottiture
2.4.2 Elementi costituiti da profili accoppiati con calastrelli o tralicciatura
2.4.3 Giunto di estremità bullonato di sezioni semplici o composte soggette a forza assiale
2.4.4 Flusso logico delle informazioni
3. I collegamenti tra elementi strutturali
3.1 Collegamento bullonato con angolari o piatti
3.1.1 Flow-chart del programma di calcolo
3.2 Collegamento bullonato di continuità
3.2.1 Considerazioni sulla verifica del giunto di continuità in condizioni sismiche
3.2.2 Flow-chart:giunto di continuità
3.3 Collegamento a flangia bullonata trave-trave e trave-colonna
3.3.1 Calcolo del momento resistente di progetto del giunto
3.3.2 Calcolo del momento resistente minimo del collegamento
3.3.3 Collegamento trave-colonna dissipativo
3.3.4 Flow-chart:giunto a flangia bullonato
3.4 Collegamento saldato trave-colonna
3.4.1 Calcolo del momento resistente di progetto del giunto
3.5 L’ancoraggio delle colonne con incastro al piede
3.5.1 Calcolo con il metodo semplificato
3.5.2 Calcolo con il metodo dell’Eurocodice 3 (EN 1993-1-8)
3.5.3 Flusso logico delle informazioni
Esempi; post-processori di un solutore E.F.
Conclusioni

Adriano Castagnone, ingegnere civile strutturista, si occupa dal 1978 di calcolo strutturale automatico. Esperto di informatica applicata all'ingegneria, è direttore del Team Scientifico S.T.A. Data.
Socio fondatore, con altri docenti universitari, di SSm s.r.l., spin off del Politecnico di Torino che si occupa di monitoraggio e controllo delle strutture con tecnologie innovative.
Domenico Leone, ingegnere civile strutturista si occupa di strutture in acciaio in ambito civile ed industriale.
Opera come consulente di azienda ed ha partecipato alla progettazione di grandi impianti industriali di produzione e trasformazione dell'acciaio.
È autore di numerose pubblicazioni tecniche nell'ambito dell'impiantistica industriale e della ricerca universitaria.
È autore di programmi di calcolo automatico per sistemi industriali.