A. Cirillo
SE/E105/1 Sismica
Calcolo, Verifica e Progettazione con Software TRAVILOG eXpress
• Travi
• Sezioni
• Telai
Sismica

2007

pp. 576

Prezzo €:90,00

Prezzo scontato €67,50

formato 17 x 24

 

(9788851304577)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il testo vuole essere un approfondimento formativo sui calcoli strutturali applicati in zona sismica allo scopo di rendere comprensibili ai progettisti le “Norme Tecniche per il progetto, la valutazione e l'adeguamento sismico degli edifici” delle Ordinanze 3274 e 3431, le Norme tecniche per le costruzioni e l'Eurocodice 8.
Nella prima parte si introducono gli eventi sismici, le rilevazioni fisiche e l'ingegneria sismica con cenni di analisi modale. Il cuore del volume affronta le normative italiana ed europea più recenti, comparandole, analizzandole, commentandole e aggiungendo tabelle, schemi e grafici per renderle chiare e comprensibili. L'insieme diventa dunque un manuale d'uso pratico, ove l'autore dispensa consigli che permettono di isolare sismicamente strutture in cemento armato, acciaio, calcestruzzo e legno, sia nuove che già esistenti.
L'ultima parte, contenuta anche nell'allegato CD-Rom in formato .xls per Microsoft Excel, riporta una serie di esercizi svolti che indicano un metodo di calcolo semplice ed efficace.
Nel CD-Rom sono presenti TRAVILOG eXpress Modulo TRAVI e Modulo TELAI, software semplici
ed immediati che calcolano travi e telai in c.a., verificano le sezioni alle tensioni ammissibili
e agli stati limite e generano il disegno dell'armatura.
• Telai. Il programma lavora con un software integrato agli elementi finiti e si riferisce a strutture a telai con classe di duttilità bassa, classe in cui bisogna inserire telai che presentino travi a spessore. La limitazione del programma è di 100 nodi, il calcolo è effettuato con X-FINEST.
• Travi. Semplice e versatile, si presenta con un'impostazione a “schede” successive.
• Sezioni. Esegue verifiche a presso flessione (anche deviata) e taglio di sezioni in calcestruzzo armato. Per sezioni rettangolari e a T calcola lo stato tensionale, la posizione dell'asse neutro, la tensione nei vertici della sezione e nelle barre di armatura. Il programma verifica le sezioni in campo elasto-plastico, visualizzando i domini di rottura N-Mx, Mx-My e N-Mx-My (dominio tridimensionale).
• Ferri d'armatura. Propone un'armatura completa che può essere modificata e personalizzata dal progettista. La progettazione di ferri e staffe avviene applicando “modelli” completamente personalizzabili dall'utente. In questo modo la progettazione ricalca esattamente lo “stile” del progettista.

Prefazione
PARTE I - INGEGNERIA SISMICA
1 INTRODUZIONE ALLA SISMICA

0.1 Storia d’Italia e di terremoti
0.2 Tettonica a zolle e sisma
0.3 Previsione dei terremoti
0.4 Classificazione dei terremoti
0.5 Il rilevamento dei movimenti tellurici
2 DINAMICA E INGEGNERIA SISMICA
0.6 Edifici sismo-resistenti
0.7 Peso dell’edificio e forze sismiche
0.8 Rigidezza e resistenza della costruzione
0.9 Resistenza e deformabilità di una struttura in campo plastico
0.10 Resistenza alle azioni cicliche
0.11 Costruzione sismica nell’accezione popolare
0.12 Costruzioni sopravvissute
0.13 Un nuovo slogan
0.14 Considerazioni qualitative
0.15 Metodo statico
0.16 Metodo cinematico
0.17 Costruzioni sismiche per l’ordinanza
0.18 Risposta analitica di una struttura soggetta ad azioni dinamiche
0.19 Dinamica simica dell’oscillatore semplice
0.20 Azione sismica equivalente con il metodo dello spettro di risposta
0.21 Duttilità e dissipazione di energia
0.22 Analisi di strutture a più gradi di libertà
0.23 Analisi statica
0.24 Analisi modale
PARTE II - COMMENTARIO ORDINANZA
Progetto, valutazione e adeguamento sismico degli edifici con l’ordinanza
1 OGGETTO DELLE NORME
2 REQUISITI DI SICUREZZA E CRITERI DI VERIFICA

2.1 Sicurezza nei confronti della stabilità (stato limite ultimo - SLU)
2.2 Protezione nei confronti del danno (stato limite di danno - SLD)
2.3 Soddisfacimento dei requisiti generali
2.4 Prescrizioni relative ai terreni di fondazione
2.5 Livelli di protezione antisismica
3 AZIONE SISMICA
3.1 Categorie di suolo di fondazione
3.2 Calcolo dell’azione sismica
3.3 Combinazione dell’azione sismica con le altre azioni
4 CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE
4.1 Sistemi costruttivi
4.2 Distanze ed altezze
4.3 Caratteristiche generali degli edifici
4.4 Modellazione della struttura
4.5 Analisi
SCHEDA ANALISI MODALE
4.6 Combinazione delle componenti dell’azione sismica
4.7 Fattori di importanza
4.8 Valutazione degli spostamenti
4.9 Considerazione di elementi non strutturali
4.10 Impianti
4.11 Verifiche di sicurezza
5 EDIFICI CON STRUTTURA IN CEMENTO ARMATO
5.1 Principi generali
5.2 Caratteristiche dei materiali
5.3 Tipologie strutturali e fattori di struttura
5.4 Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali
5.5 Particolari costruttivi
5.6 Requisiti addizionali per edifici con tamponamenti in muratura
5.7 Edifici con struttura prefabbricata
5.8 Edifici in zona 4
Allegato cap. 5 - Sintesi edifici a telaio in c.a. di classe CD ‘B’
6 EDIFICI IN ACCIAIO
6.1 Generalità
6.2 Materiali
6.3 Tipologie strutturali e fattore di struttura
6.4 Analisi strutturale
6.5 Regole di progetto e di dettaglio per strutture dissipative
6.6 Edifici in zona 4
7 EDIFICI IN STRUTTURA COMPOSTA ACCIAIO-CALCESTRUZZO
7.1 Generalità
7.2 Materiali
7.3 Tipologie strutturali e fattore di struttura
7.4 Analisi strutturale
7.5 Criteri di progetto e dettagli per strutture dissipative
7.6 Regole per le membrature
7.7 Regole specifiche per strutture intelaiate
7.8 Regole specifiche per le strutture con controventi concentrici
7.9 Regole specifiche per le strutture con controventi eccentrici
7.10 Edifici in zona 4
8 EDIFICI CON STRUTTURA IN MURATURA
8.1 Regole generali
8.2 Edifici in muratura ordinaria
8.3 Edifici in muratura armata
8.4 Edifici in zona 4
9 EDIFICI CON STRUTTURA DI LEGNO
9.1 Generalità
9.2 Materiali e proprietà delle zone dissipative
9.3 Classi di duttilità e fattori di struttura
9.4 Analisi strutturale
9.5 Disposizioni costruttive
9.6 Verifiche di sicurezza
9.7 Controllo del progetto e della costruzione
9.8 Fondazioni
10 EDIFICI CON ISOLAMENTO SISMICO
10.1 Scopo
10.2 Definizioni e simboli
10.3 Requisiti generali e criteri per il loro soddisfacimento
10.4 Caratteristiche e criteri di accettazione dei dispositivi
10.5 Indicazioni progettuali
10.6 Azione Sismica
10.7 Modellazione e analisi strutturale
10.8 Verifiche
10.9 Aspetti costruttivi, manutenzione, sostituibilità
10.10 Collaudo
Allegato 10.A - Verifica allo slu degli isolatori elastomerici
Allegato 10.B - Modalità di prova dei dispositivi di isolamento
11 EDIFICI ESISTENTI
11.1 Generalità
11.2 Valutazione della sicurezza di edifici in cemento armato e in acciaio
11.3 Edifici in cemento armato
11.4 Edifici in acciaio
11.5 Valutazione della sicurezza di edifici in muratura
11.6 Edifici in zona 4
Allegato 11.A - Valutazione delle rotazioni di collasso di elementi di strutture in cemento armato
Allegato 11.B - Valutazione delle rotazioni di collasso di elementi di strutture in acciaio
Allegato 11.C - Analisi dei meccanismi locali di collasso in edifici esistenti in muratura
Allegato 11.D - Tipologie e relativi parametri meccanici delle murature
Allegato 11.E - Criteri per gli interventi di consolidamento di edifici in muratura
Parte III - DISPOSIZIONI SISMICHE DA NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI (sett. 2005)
1 Vita utile di progetto, livelli di sicurezza e classi di importanza (par. 2.5 NTC)
2 Azione sismica (par. 3.2 NTC)
3 Particolari prescrizioni per la progettazione in presenza
di azioni sismiche (par. 5.7 NTC)
Parte IV - PROBLEMATICHE PARTICOLARI, ESEMPI DI CALCOLO
1 Calcolo spettro di risposta
1.1 Introduzione
1.2 Esempio di calcolo
2 Calcolo di telai
A) ANALISI NUMERICA
2.1 Cenni al metodo matriciale ‘‘generale’’
2.2 Travature reticolari
2.3 Strutture a nodi fissi
2.4 Strutture a telaio con traversi orizzontali a nodi spostabili con spostamenti comuni a più nodi
B) ANALISI STATICA LINEARE APPLICATA A TELAI
2.1 Edificio regolare, in acciaio o in C.A.
2.2 Trave in c.a. di un telaio con carico uniforme e rotazioni di estremità
2.3 Trave in c.a. di un telaio con carico uniforme e momenti all’estremità
2.4 Esempio trave a telaio in C.A.
C) CALCOLO SEMPLIFICATO EDIFICIO A 1 PIANO
D) CALCOLO SEMPLIFICATO EDIFICIO A 2 PIANI
3 Periodo proprio di un elemento murario
4 Edifici ‘semplici’ in muri portanti
Parte V - CALCOLO CON IL COMPUTER CON TRAVILOG eXpress TELAI E TRAVI
1 Introduzione
2 Calcolo telai con modulo telai allegato al testo
2.1 TELAI eXpress
Antonio Cirillo, ingegnere civile strutturista, laureato all’Università di Pisa, svolge la libera professione con particolare attenzione alla progettazione strutturale. Ha rivolto una grande attenzione agli eurocodici strutturali approfondendone i contenuti anche a fine divulgativo. Specializzato in progettazione strutturale e dinamica delle strutture, è da anni studioso della materia e docente in corsi di formazione professionale per ingegneri.