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Un approccio corretto al problema della sicurezza nelle scuole deve partire dall'esame delle strutture e dall'organizzazione dei locali, per poi coinvolgere i componenti della comunità scolastica nella gestione delle situazioni ordinarie e di quelle di emergenza. In quest'ottica sono state esaminate le prescrizioni architettoniche e impiantistiche che rendono l'edificio più sicuro insieme alle norme igieniche e di profilassi.
Sono considerati, inoltre, i profili di responsabilità - penale, civile, amministrativa e contabile - di tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, ed anche la redazione e l'utilizzo del Piano di emergenza, quale strumento indispensabile per la gestione della sicurezza negli edifici. L'opera, interpretando le numerose e complesse domande che si levano dal mondo della scuola, intende suggerire risposte adeguate sia sul piano tecnico sia su quello normativo, nonché fornire indicazioni necessarie alla redazione, in autonomia, del proprio Piano di emergenza. Una serie di modelli allegati, modificabili secondo le diverse esigenze, completano i suggerimenti proposti.
Sono considerati, inoltre, i profili di responsabilità - penale, civile, amministrativa e contabile - di tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, ed anche la redazione e l'utilizzo del Piano di emergenza, quale strumento indispensabile per la gestione della sicurezza negli edifici. L'opera, interpretando le numerose e complesse domande che si levano dal mondo della scuola, intende suggerire risposte adeguate sia sul piano tecnico sia su quello normativo, nonché fornire indicazioni necessarie alla redazione, in autonomia, del proprio Piano di emergenza. Una serie di modelli allegati, modificabili secondo le diverse esigenze, completano i suggerimenti proposti.
PARTE I: LA SICUREZZA NELLE SCUOLE - 1. Introduzione al concetto di sicurezza - 1.1 La sicurezza,ovvero“come avere cura di sé” - 2. Le norme di sicurezza negli edifici scolastici - 2.1 Il D.M. 26 agosto 1992 - 2.2 Il d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626 - 2.3 Il D.M. 29 settembre 1998, n. 382 - 2.3.1 La scheda di valutazione dei rischi nelle scuole - 2.4 Il D.M. 10 marzo 1998 - 3. La sicurezza delle scuole in cifre - 3.1 Lo studio del MIUR - 3.2 Lo studio del Ministero dell’Interno - 4. Il comportamento umano in caso di emergenza - 4.1 L'allarme,la paura e il panico - 4.1.1 Il pericolo - 4.1.2 Le basi fisiologiche del pericolo - 4.1.3 Il comportamento evoluto, le emozioni, la percezione - 4.1.4 La paura - 4.1.5 Il panico - 4.2 Organizzare la risposta alle emergenze e gestire le emozioni - 4.2.1 Gli educatori e il contesto educativo - 4.2.2 La valutazione dell’età (biologica e psicologica) dei soggetti - 4.2.3 Le modalità di comunicazione e informazione - 4.2.4 Il comportamento da “trasmettere” - 5. L’educazione alla sicurezza nelle scuole: esperienze a confronto - 5.1 Il valore dell’esperienza - 5.2 Il piano di evacuazione e la responsabilità educativa - 5.3 Le prove di evacuazione e il Progetto Scuola Sicura - 5.4 Un’esperienza sulla sicurezza domestica - 5.5 L’educazione alla sicurezza nella scuola media - 5.6 La sicurezza nella scuola:bambini in situazione di handicap
PARTE II: COME REDIGERE UN PIANO DI EMERGENZA - 6. L'emergenza in ambito scolastico:elementi introduttivi - 6.1 I fattori che provocano l’emergenza - 6.2 Gli obiettivi del piano d’emergenza - 7. L’edificio scolastico e i rischi connessi - 7.1 I dati identificativi della scuola - 7.2 Le caratteristiche generali degli ambienti scolastici - 7.3 L’identificazione degli ambienti a rischio specifico - 7.4 L’identificazione dei rischi connessi con il contesto territoriale - 7.5 La rilevazione e la distribuzione della popolazione scolastica - 7.6 L’identificazione dei contesti ad alta vulnerabilità - 7.7 La classificazione delle emergenze - 8. La comunicazione dell’emergenza - 8.1 I sistemi d’allarme - 8.2 La comunicazione“porta a porta” - 8.3 La telefonata di soccorso - 9. L’organizzazione dell’emergenza - 9.1 Le procedure in caso di incendio - 9.2 Le procedure in caso di evacuazione - 9.2.1 Le indicazioni sui percorsi di evacuazione - 9.3 Le procedure di pronto soccorso - 9.3.1 L’organizzazione di pronto soccorso - 9.4 La definizione e l’assegnazione degli incarichi - 9.5 Il coordinamento con il soccorso esterno - 10. Le norme comportamentali - 10.1 Il caso di incendio - 10.2 Il caso di terremoto - 10.3 Il caso di allagamento - 10.4 Il caso di fuga di gas - 10.5 Il caso di esplosione - 10.6 Il caso di segnalazione di ordigno - 10.7 Il caso di versamento accidentale di sostanze chimiche - 10.8 Il caso di guasto elettrico - 10.9 L’emergenza ambientale esterna (nube tossica) - 10.10 Il caso di assistenza alle persone disabili - 11. I controlli e le informazioni sul piano d’emergenza - 11.1 Le condizioni d’esercizio del piano - 11.2 L’informazione sul piano - 11.3 Come effettuare un’esercitazione e verificare la funzionalità del piano - 12. Istruzioni per la compilazione del piano - 12.1 I modelli proposti - Bibliografia
PARTE II: COME REDIGERE UN PIANO DI EMERGENZA - 6. L'emergenza in ambito scolastico:elementi introduttivi - 6.1 I fattori che provocano l’emergenza - 6.2 Gli obiettivi del piano d’emergenza - 7. L’edificio scolastico e i rischi connessi - 7.1 I dati identificativi della scuola - 7.2 Le caratteristiche generali degli ambienti scolastici - 7.3 L’identificazione degli ambienti a rischio specifico - 7.4 L’identificazione dei rischi connessi con il contesto territoriale - 7.5 La rilevazione e la distribuzione della popolazione scolastica - 7.6 L’identificazione dei contesti ad alta vulnerabilità - 7.7 La classificazione delle emergenze - 8. La comunicazione dell’emergenza - 8.1 I sistemi d’allarme - 8.2 La comunicazione“porta a porta” - 8.3 La telefonata di soccorso - 9. L’organizzazione dell’emergenza - 9.1 Le procedure in caso di incendio - 9.2 Le procedure in caso di evacuazione - 9.2.1 Le indicazioni sui percorsi di evacuazione - 9.3 Le procedure di pronto soccorso - 9.3.1 L’organizzazione di pronto soccorso - 9.4 La definizione e l’assegnazione degli incarichi - 9.5 Il coordinamento con il soccorso esterno - 10. Le norme comportamentali - 10.1 Il caso di incendio - 10.2 Il caso di terremoto - 10.3 Il caso di allagamento - 10.4 Il caso di fuga di gas - 10.5 Il caso di esplosione - 10.6 Il caso di segnalazione di ordigno - 10.7 Il caso di versamento accidentale di sostanze chimiche - 10.8 Il caso di guasto elettrico - 10.9 L’emergenza ambientale esterna (nube tossica) - 10.10 Il caso di assistenza alle persone disabili - 11. I controlli e le informazioni sul piano d’emergenza - 11.1 Le condizioni d’esercizio del piano - 11.2 L’informazione sul piano - 11.3 Come effettuare un’esercitazione e verificare la funzionalità del piano - 12. Istruzioni per la compilazione del piano - 12.1 I modelli proposti - Bibliografia
Volumi collegati
SE/SL4 La sicurezza in edilizia
SE/SL3 Responsabilità e sicurezza nei cantieri edili
SE/SL8 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
SE/SL9 La sicurezza nell'uso delle macchine e delle attrezzature di lavoro
SE/SL12 Sicurezza e analisi di rischio di incidenti rilevanti
SE/SL13/2 Corso di formazione per Addetti e Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione
SE/SL13/3 Corso di formazione per Addetti e Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione
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SE/SW9 PiMUS
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