Le società fiduciarie svolgono attività di amministrazione di beni e patrimoni per conto di terzi, rappresentanza di azionisti e obbligazionisti, organizzazione e revisione contabile di aziende, gestione di patrimoni mobiliari individuali (società fiduciarie-SIM).
Il ricorso, sempre crescente, a questa figura giuridica ha origini lontane, né i vari interventi legislativi effettuati nel tempo sembrano averne messo in discussione l'appeal, che risiede nella riservatezza del mandato fiduciario.
L'autore analizza i meccanismi di funzionamento delle fiduciarie e le principali figure dei contratti ad esse collegati. Gestione dei piani di stock options, attuazione dei patti parasociali, protezione dei patrimoni, operazioni societarie in titoli, family office, trust ed escrow agreement sono solo alcuni dei temi trattati; mentre il costante ricorso alle esemplificazioni e la modulistica allegata assicurano la fruibilità del testo anche a chi si avvicina per la prima volta all'argomento.
1. La società fiduciaria ed il contratto fiduciario
1.1 Il ruolo della società fiduciaria nell’economia moderna
1.2 Brevi cenni storici
1.3 La legislazione e le autorizzazioni ministeriali
1.4 Il mandato fiduciario: profili giuridici, struttura e contenuti
2. La riservatezza nel contratto fiduciario
2.1 Le esigenze di riservatezza
2.2 Il segreto nel contratto fiduciario
2.3 Deroghe al principio di riservatezza previste dal codice civile
2.4 Il principio di nominatività obbligatoria dei titoli azionari: un limite alla riservatezza
2.5 Le indagini dell’Amministrazione Finanziaria
2.6 Limiti della riservatezza nell’accertamento del reddito dei coniugi
2.7 La procedura di esecuzione forzata e la riservatezza delle fiduciarie
2.8 Altre disposizioni limitative della riservatezza
3. I diversi utilizzi della società fiduciaria
3.1 La gestione di piani di stock options
3.2 L’attuazione di patti di sindacato e di patti parasociali
3.2.1 Gli Adempimenti richiesti dalla Consob
3.3 L’utilizzo di società fiduciaria per nuove iniziative commerciali
3.4 Le operazioni societarie e le operazioni in titoli
3.5 La Fiduciaria e l’Escrow Agreement
3.6 L’utilizzo di società fiduciarie nel family office
3.7 La funzione di trustee e di protector in trust comunque istituiti
4. Profili operativi
4.1 Operatività della fiduciaria e relativa modulistica
4.1.1 Il documento conoscitivo
4.1.2 Il prospetto corrispettivi
4.1.3 La rendicontazione al fiduciante
4.1.4 Il recesso del fiduciante
4.2 L’esecuzione delle istruzioni del fiduciante
4.2.1 Istruzioni per la partecipazione ad assemblee
4.2.2 Istruzioni per la costituzione di società
4.2.3 Istruzioni per l’apertura di un conto di gestione patrimoniale
4.3 I libri contabili obbligatori
4.3.1 Il libro giornale di contabilità fiduciaria
4.3.2 Il libro dei fiducianti
4.4 Le problematiche IVA correlate alla società fiduciaria
4.5 Gli adempimenti antiriciclaggio e l’archivio unico informatico
4.5.1 Obblighi di registrazione nell’Archivio Unico Informatico
4.5.2 Informazioni da acquisire e registrare: principi generali
4.5.3 Ulteriori informazioni da acquisire e registrare
4.5.4 Obblighi di conservazione
4.5.5 Modalità di registrazione in archivio unico informatico
4.5.6 Il recepimento della II e III Direttiva antiriciclaggio
4.6 L’Anagrafe tributaria
4.7 Novità introdotte dalla MIFID e nuovi adempimenti delle società Fiduciarie
4.8 Il monitoraggio fiscale valutario
Appendice
L. 23 novembre 1939, n. 1966. — Disciplina delle società fiduciarie e di revisione
D.M 16 gennaio 1995. — Elementi informativi del procedimento di autorizzazione all’esercizio dell’attività fiduciaria e di revisione e disposizioni di vigilanza.
Circolare n. 32/E, 19 ottobre 2006. — Oggetto: Indagini finanziarie — Poteri degli uffici: art. 32, primo comma, numeri 2), 5) e 7) del d.P.R. n. 600/73 e art. 51, secondo comma, numeri 2), 5) e 7) del d.P.R. n. 633/72 come modificato dai commi 402 e 403 dell’art. 1, l. 30-12-2004, n. 311
Provvedimento 24 febbraio 2006. — Istruzioni applicative per gli intermediari in materia di obblighi di identificazione, registrazione e conservazione delle informazioni per finalità di prevenzione e contrasto del riciclaggio sul piano finanziario.
Decreto del ministero dell’economia e delle finanze 3 febbraio 2006, n. 142. — Regolamento in materia di obblighi di identificazione e di conservazione delle informazioni per gli intermediari finanziari previsto dall’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 56, recante attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività illecite
Provvedimento n. 2007/9647 dell’Agenzia delle Entrate. — Modalità e termini di comunicazione dei dati all’Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all’art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 e successive modificazioni.
Circolare del 04/04/2007 n. 18/E - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Accertamento. — Oggetto: Comunicazioni dei rapporti finanziari all’Anagrafe Tributaria
D.L. 28 giugno 1990, n. 167. — Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l’estero di denaro, titoli e valori
Andrea Mariani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile, Vice Presidente di PVM Fiduciaria srl - Milano, è specializzato nella costituzione e nella gestione di società fiduciarie nonché in progetti di pianificazione fiscale e di riorganizzazione societaria di gruppi italiani ed esteri. Autore di numerose pubblicazioni con particolare riferimento alle operazioni societarie straordinarie. Ricopre cariche sindacali in gruppi industriali, SGR, società fiduciarie, società finanziarie, Onlus.