L. Quercia
SE/F4 Il Processo Tributario
Cosa cambia dopo la Legge n. 69/2009 di riforma della Procedura Civile
Il Processo Tributario

2009

pp. 448

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(978 88 513 0605 2)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dopo l'attribuzione (ex legge finanziaria 2002) della competenza su tutti i tributi alla disciplina del processo tributario, ulteriori importanti modifiche hanno riguardato in questi anni il procedimento (L. 2 dicembre 2005, n. 248) e il ricorso per Cassazione (D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), come ad esempio, la possibilità di costituirsi in giudizio a mezzo del servizio postale, l'obbligo di deposito dell'appello anche presso la Commissione Provinciale che ha emesso la sentenza impugnata ecc.
A queste si è aggiunta la L. 18 giugno 2009, n. 69, di riforma della procedura civile, che, stanti i continui rinvii al codice di rito contenuti nel D.Lgs. n. 546/1992, ha finito per ripercuotersi anch'essa sul processo tributario (regolato, com'è noto, dallo stesso Decreto Legislativo) e su molti aspetti che lo caratterizzano.
Il volume – alla IV edizione – opera un'analisi dettagliata del mutato sistema processuale con costanti richiami alle norme, agli interventi interpretativi del Ministero e alla giurisprudenza di merito e di legittimità, in particolare dopo l'istituzione della sezione tributaria della Cassazione.
Premessa
1. Le disposizioni generali

1.1 La giurisdizione tributaria
1.1.1 Gli organi della giurisdizione tributaria
1.1.2 Le regole sulla giurisdizione tributaria vigenti dal 3-12-2005
1.1.2.1 Le altre controversie attribuite alle Commissioni tributarie
1.1.2.2 La disciplina transitoria
1.1.2.3 L’unità della giurisdizione e i rischi d’incostituzionalità
1.1.2.4 Il difetto di giurisdizione
1.1.2.5 La traslatio iudicii
1.1.3 La competenza per territorio
1.1.3.1 Il difetto di competenza
1.1.4 Astensione e ricusazione dei componenti delle commissioni tributarie
1.1.4.1 L’astensione obbligatoria e facoltativa
1.1.4.2 La ricusazione
1.1.5 I poteri dei giudici tributari
1.1.5.1 La prova nel processo tributario
1.1.5.2 Il principio di non contestazione
1.1.5.3 Le dichiarazioni di terzi
1.1.5.4 L’autonomia del processo tributario rispetto al procedimento penale
1.1.6 L’errore sulla norma tributaria
1.1.6.1 L’applicazione del favor rei
1.1.7 Le spese del giudizio
1.2 Le parti del processo
1.2.1 La legitimatio ad causam
1.2.2 La legitimatio ad processum
1.2.2.1 La capacità di stare in giudizio dell’Ente Locale
1.2.3 L’assistenza tecnica
1.2.3.1 I soggetti abilitati
1.2.3.2 Il conferimento dell’incarico
1.2.3.3 Difetto di rappresentanza ed emendabilità dell’errore
1.2.3.4 L’assistenza tecnica gratuita
1.2.3.5 Le condizioni e le modalità per l’accesso al gratuito patrocinio
1.2.3.6 L’elenco speciale istituito presso gli ordini degli avvocati
1.2.3.7 Schema di istanza di ammissione al gratuito patrocinio
1.2.4 Litisconsorzio ed intervento
1.2.4.1 L’intervento volontario
1.2.4.2 Il litisconsorzio necessario
1.2.4.3 Il litisconsorzio facoltativo
1.3 Le comunicazioni e le notificazioni
1.3.1 Le comunicazioni della segreteria
1.3.2 La notifica degli atti del processo
1.3.3 Dove effettuare le comunicazioni e le notificazioni
2. Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria Provinciale
2.1 L’introduzione del giudizio
2.1.1 Gli atti impugnabili nel contenzioso tributario
2.1.1.1 Le questioni relative ai singoli atti impugnabili
2.1.1.2 L’autonoma impugnabilità degli atti
2.1.2 I termini per ricorrere
2.1.2.1 Il termine d’impugnazione del “silenzio rifiuto”
2.1.3 Il contenuto del ricorso
2.1.3.1 La sottoscrizione del ricorso
2.1.3.2 Il vizio di motivazione dell’atto impositivo
2.1.4 La proposizione del ricorso
2.1.4.1 La notificazione del ricorso
2.1.4.2 La costituzione in giudizio
2.1.4.3 Il ricorso contro i ruoli del Centro di servizio
2.1.4.4 La nota deposito
2.1.5 La costituzione in giudizio della parte resistente
2.1.5.1 Il termine di costituzione per il resistente
2.1.6 La costituzione in giudizio per le controversie pendenti al 1° aprile 1996
2.1.7 Il deposito di documenti e di memorie
2.1.7.1 La produzione di nuovi documenti
2.1.7.2 L’integrazione dei motivi di ricorso
2.1.7.3 La presentazione di memorie illustrative e di replica
2.2 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali
2.2.1 Iscrizione del ricorso nel registro generale ed assegnazione alla sezione
2.2.2 L’esame preliminare del ricorso
2.2.2.1 Il reclamo contro i decreti presidenziali
2.2.2.2 La pronuncia sul reclamo
2.2.3 La riunione dei ricorsi
2.2.4 La data di trattazione
2.2.4.1 L’avviso di trattazione
2.3 L’esame della controversia
2.3.1 L’udienza di trattazione
2.3.1.1 La trattazione in camera di consiglio
2.3.1.2 La trattazione del ricorso in pubblica udienza
2.3.1.3 Le modalità di svolgimento dell’udienza pubblica
2.3.1.4 La trattazione delle controversie dinanzi al giudice unico
2.4 La decisione della controversia
2.4.1 Le deliberazioni del collegio giudicante
2.4.1.1 La rimessione in termini
2.4.2 Il contenuto della sentenza
2.4.2.1 I vizi della sentenza
2.4.3 La pubblicazione della sentenza
2.4.4 L’onere di notificare la sentenza
2.4.4.1 Come si notifica la sentenza
3. I procedimenti cautelare e conciliativo
3.1 La sospensione giudiziaria dei tributi
3.1.1 I poteri cautelari del giudice tributario
3.1.2 Quali atti possono essere sospesi
3.1.2.1 Tutela cautelare degli atti negativi
3.1.2.2 I presupposti di concedibilità della sospensione
3.1.3 Come si propone l’istanza di sospensione
3.1.3.1 Il procedimento di sospensione ed i provvedimenti adottabili
3.1.3.2 La sospensione “condizionata”
3.1.3.3 Gli effetti della sospensione
3.1.4 La sospensione dei ruoli del Centro di servizio
3.1.4.1 Come si chiede la sospensione dei ruoli dei Centri di servizio
3.1.5 La questione della proponibilità della sospensione in grado d’appello
3.1.6 La sospensione delle sanzioni riscuotibili in pendenza di giudizio
3.1.6.1 La sospensione dinanzi alla Commissione Tributaria regionale
3.1.6.2 La sospensione delle sanzioni relative a tributi che sino al 31 dicembre 2001 non rientravano nella giurisdizione tributaria
3.2 Il nuovo art. 47bis nel d.lgs. n. 546/1992
3.3 La sospensione della riscossione coattiva
3.3.1 La sospensione amministrativa del pagamento delle cartelle
3.3.1.1 La sospensione per temporanea difficoltà
3.3.1.2 La sospensione amministrativa in pendenza di lite
3.3.1.3 La sospensione per situazioni eccezionali
3.3.2 L’opposizione all’esecuzione forzata
3.3.2.1 Il procedimento di opposizione
3.3.3 L’opposizione all’esecuzione di terzi
3.3.3.1 L’opposizione all’esecuzione del coniuge e dei parenti
3.3.3.2 Il risarcimento dei danni
3.3.4 La sospensione dell’esecuzione
3.3.5 La tutela cautelare per le entrate non tributarie
3.3.5.1 La sospensione amministrativa della riscossione
3.3.5.2 Le garanzie giurisdizionali per entrate non tributarie
3.4 La tutela dei crediti tributari
3.4.1 Sequestro ed ipoteca a carico dell’autore della violazione
3.4.2 Ambito oggettivo di operatività della tutela
3.4.3 Presupposti normativi per la richiesta della tutela cautelare
3.4.4 Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria
3.4.4.1 La durata delle misure cautelari
3.4.5 La sospensione dei rimborsi e la compensazione
3.5 La conciliazione
3.5.1 L’ambito applicativo delle conciliazione
3.5.2 La conciliazione “stragiudiziale”
3.5.2.1 Il contenuto della proposta di conciliazione
3.5.2.2 La verifica giudiziale dell’accordo e i provvedimenti presidenziali
3.5.2.3 Il deposito della proposta di conciliazione dopo la fissazione dell’udienza di trattazione
3.5.3 La conciliazione giudiziale
3.5.3.1 Il processo verbale di conciliazione ed il versamento
3.5.3.2 La conciliazione successiva alla prima udienza
3.5.4 Le disposizioni comuni per la conciliazione giudiziale e stragiudiziale
3.5.4.1 Il perfezionamento della conciliazione e le spese di giudizio
3.5.4.2 Gli effetti della conciliazione sul piano sanzionatorio
4. Le vicende “anormali” del processo
4.1 La sospensione del processo
4.1.1 Le cause di sospensione
4.1.2 Sospensione in caso di controversie pendenti davanti a differenti giudici tributari
4.2 L’interruzione del processo
4.2.1 Gli eventi causa di interruzione del processo e la proroga dei termini d’impugnativa
4.2.2 Il momento dell’interruzione
4.2.2.1 Quando si verifica l’interruzione
4.2.3 La proroga dei termini d’impugnazione
4.3 Le disposizioni comuni per la sospensione e l’interruzione del processo
4.3.1 I provvedimenti di sospensione e di interruzione
4.3.2 Gli effetti della sospensione e dell’interruzione
4.3.3 La ripresa del processo sospeso o interrotto
4.3.3.1 Come si presenta l’istanza di riassunzione
4.4 L’estinzione del processo
4.4.1 L’estinzione del processo per rinuncia al ricorso
4.4.1.1 La proposizione della rinuncia e dell’accettazione
4.4.1.2 I provvedimenti del giudice
4.4.2 L’estinzione per inattività delle parti
4.4.2.1 Le ipotesi di estinzione per inattività delle parti
4.4.3 L’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere
4.4.3.1 La chiusura delle liti fiscali pendenti
4.4.3.2 Nozione di lite pendente e somme dovute
4.4.3.3 Modalità di definizione in presenza di coobbligati
4.4.3.4 Sospensione dei giudizi
4.4.3.5 Sospensione dei termini
4.4.3.6 Estinzione del giudizio
4.4.3.7 Estinzione del giudizio col pagamento della sola prima rata
4.4.3.8 I casi in cui è possibile l’autotutela
4.4.3.9 Le spese del giudizio estinto
5. Le impugnazioni
5.1 L’appello
5.1.1 La nozione ed i termini dell’appello principale ed incidentale
5.1.1.1 I termini per proporre appello
5.1.1.2 Il termine di proposizione dell’appello incidentale
5.1.2 I presupposti e l’atto d’appello
5.1.2.1 La legittimazione ad appellare
5.1.2.2 La legittimazione degli uffici finanziari
5.1.2.3 Il Giudice competente per l’appello
5.1.2.4 Il contenuto dell’atto d’appello
5.1.2.5 Questioni ed eccezioni sollevate in 1° grado e domande nuove
5.1.3 Le modalità di proposizione dell’appello
5.1.3.1 La notifica dell’atto d’appello
5.1.3.2 La costituzione in giudizio dell’appellante
5.1.3.3 Le controdeduzioni dell’appellato
5.1.3.4 Come si propone l’appello incidentale
5.1.3.5 La pendenza di controversie in appello alla data del 1° aprile 96
5.1.4 Il procedimento d’appello
5.1.4.1 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali nel giudizio di secondo grado
5.1.4.2 Limiti all’attività probatoria e nuovi documenti
5.1.4.3 Rimessione alla commissione provinciale
5.1.4.4 Gli effetti della sentenza di rimessione al giudice di 1° grado
5.1.5 La sentenza della Commissione tributaria regionale
5.1.5.1 Notifica della sentenza e successivo deposito presso la segreteria
5.1.5.2 La notifica della sentenza presso l’ufficio finanziario
5.1.5.3 Sospensione dell’esecuzione della sentenza della commissione tributaria regionale
5.2 Il ricorso per cassazione
5.2.1 Il cosiddetto filtro in Cassazione
5.2.2 Il contenuto ed i termini del ricorso in Cassazione
5.2.3 I motivi di ricorso in Cassazione
5.2.3.1 Le interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali relative ai motivi di ricorso ante riforma del 2006
5.2.3.2 Il ricorso straordinario
5.3 Come si propone il ricorso in Cassazione
5.3.1 La notifica del ricorso in Cassazione
5.3.2 A chi notificare il ricorso dopo l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate
5.3.3 La costituzione nel giudizio di Cassazione
5.3.4 La proposizione del controricorso e del ricorso incidentale
5.4 Il giudizio di rinvio
5.4.1 Riassunzione del giudizio davanti alla Commissione Tributaria provinciale o regionale
5.4.2 Le regole applicabili nel giudizio di rinvio
5.5 La revocazione
5.5.1 Le forme di revocazione
5.5.2 I motivi di revocazione
5.5.3 Il contenuto del ricorso per revocazione e i termini per ricorrere
5.5.4 La proposizione del ricorso e il giudizio di revocazione
5.6 Le impugnazioni “transitorie”
5.6.1 Le controversie pendenti davanti alla Corte d’appello
5.6.2 Le controversie pendenti davanti alla Commissione Tributaria centrale
5.6.2.1 La disciplina applicabile
5.6.2.2 L’istanza di trattazione
5.6.2.3 La conversione del ricorso dinanzi la Cassazione
5.6.2.4 Riorganizzazione della Commissione Tributaria Centrale: le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 e dalla legge n. 133/2008
5.6.3 Controversie in sede di rinvio
6. L’esecuzione delle sentenze
6.1 Il pagamento dei tributi oggetto di giudizio
6.1.1 Pagamento del tributo in pendenza del processo
6.1.1.1 Pagamento prima della sentenza di primo grado
6.1.1.2 Riscossione provvisoria dei tributi dopo la sentenza di 1º grado
6.1.2 Il rimborso dei tributi provvisoriamente versati
6.1.2.1 Quando l’Amministrazione rimborsa i tributi provvisoriamente riscossi
6.1.3 La condanna dell’ufficio al rimborso
6.2 Il giudizio di ottemperanza
6.2.1 L’ambito di applicazione
6.2.1.1 L’atto di costituzione in mora e il ricorso in ottemperanza
6.2.2 La proposizione del ricorso in ottemperanza e gli adempimenti conseguenti
6.2.3 Il procedimento di ottemperanza e i provvedimenti della Commissione
6.2.4 Il giudice competente per l’ottemperanza delle decisioni della
Commissione tributaria centrale
Appendice
Legge 18 giugno 2009, n. 69.
— Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (G.U. n. 140 del 19 giugno 2009, s.o. n. 95) - Articoli estratti
Tabelle esplicative
Luigi Quercia
Avvocato, già docente della scuola Centrale Tributaria "Ezio Vanoni" in Bari e Presidente della Camera Tributaria degli avvocati, è autore di numerose pubblicazioni in materia e collabora con le più importanti case editrici del settore.