A. Cirillo
SE/E125 Legno - Calcoli strutturali
Strutture in legno con EC5 e N.T.C. 2008 • Materiale • Calcolo strutturale con EC5 e N.T.C. 2008 • Istruzioni CNR • Strutture in zona sismica • Indicazioni progettuali e dimensionamenti • Connessioni • Edifici e ponti - Nel CD-Rom: calcoli di verifica in Excel
Legno - Calcoli strutturali

2010

pp. 528

Prezzo €:72,00

Prezzo scontato €54,00

formato 17 x 24

 

(9788851306656)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il legno, materiale da costruzione “tradizionale”, ha visto nel corso dei secoli limitare il suo utilizzo a favore di altri più “resistenti” come il ferro e il cemento armato.
Oggi stiamo assistendo a una rivalutazione di questo materiale “vivo”, grazie soprattutto alla diffusione della tecnologia del legno lamellare che consente di amplificarne le caratteristiche di resistenza tipiche, aumentandone, in questo modo, gli ambiti di utilizzo. Segno di questo rinnovato interesse è la produzione di una normativa specifica come l'Eurocodice 5 e le recenti N.T.C. 2008.
Questo manuale, giunto in breve alla II edizione, ha l'obiettivo di soddisfare e conciliare le esigenze degli specialisti e di coloro che si avvicinano per la prima volta alla materia e affronta, in maniera semplice, tutti gli aspetti legati al legno: dalla descrizione del materiale e delle sue caratteristiche (parte I e II) alle indicazioni per il calcolo strutturale (parte III), dall'analisi dei vari tipi di connessioni (parte IV) all'utilizzo del legno in zona sismica (parte V), allo studio del suo utilizzo nella realizzazione degli edifici (parte VI) e dei ponti (parte VII).
L'opera contiene, inoltre, continui riferimenti alle Istruzioni CNR-DT 201/2005 e CNRDT 206/2006 ed è arricchita di circa 400 immagini che ne favoriscono e ne supportano la comprensione, nonché di una serie di calcoli di verifica personalizzabili svolti in Excel (disponibili sul CD-Rom allegato).
INTRODUZIONE
Pregi
Difetti
Cenni storici
Gli Eurocodici
Struttura dell’Eurocodice 5 uni en1995.1.1 [3]
Situazione confusa attuale ma fissata dalle NTC08
Riferimenti normativi
Parte I MATERIALI E TECNOLOGIA DEL LEGNO
EC5 (EN 1995-1); NTC 2008; CNR DT 206/2006; CNR DT 2001/2005
Capitolo 1 MATERIALI CON NTC 2008

1.1 Materiali e prodotti per uso strutturale
1.2 Materiali e prodotti a base di legno (da NTC 08)
1.2.1 Generalità
1.2.2 Legno massiccio
1.2.3 Legno strutturale con giunti a dita
1.2.4 Legno lamellare incollato
1.2.5 Pannelli a base di legno
1.2.6 Altri prodotti derivati dal legno per uso strutturale
1.2.7 Adesivi
1.2.8 Elementi meccanici di collegamento
1.2.9 Durabilità del legno e derivati
1.2.10 Procedure di qualificazione e accettazione
Capitolo 2 TIPI DI LEGNO
Capitolo 3 MATERIALE LEGNO
Capitolo 4 CARATTERISTICHE DEL LEGNAME

4.1 Sezione trasversale del tronco
4.2 Tipi di taglio
4.3 Nomenclatura dei segati
4.4 La venatura
4.5 I nodi
4.6 Il colore
4.7 La struttura
4.8 Il contenuto d’acqua
4.9 Importanza della stagionatura
Capitolo 5 CLASSIFICAZIONE DEI LEGNAMI
5.1 Classificazione visuale
5.2 Classificazione in base alla resistenza
Capitolo 6 CARATTERISTICHE E MODELLI COSTITUTIVI DEL LEGNO MASSICCIO E LAMELLARE
Capitolo 7 LEGNO LAMELLARE O GLUE LAM (SIGLA GL)

7.1 Scelta del legname
7.2 Dimensioni del materiale
7.3 Essiccazione
7.4 Controllo della qualità delle tavole
7.5 Giuntatura di testa
7.6 Piallatura e calibratura delle tavole
7.7 Incollaggio
7.8 Tipi di colla
7.9 Pressatura
7.10 Piallatura delle travi
7.11 Finitura
7.12 Impregnazione
7.13 Dimensioni commerciali
7.14 Delaminazione
Capitolo 8 CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE DEI LEGNAMI
8.1 Peso specifico
8.2 Resistenza
8.2.1 Resistenza meccanica
8.2.2 Durezza e resistenza all’impronta
8.2.3 Resistenza all’abrasione
8.3 Modulo di elasticità E
8.4 Contenuto di acqua (o tenore di umidità)
8.5 Umidità e prestazioni
8.6 Ritiro
8.7 Massa volumica
8.8 Conduttività termica
8.9 Deformazione viscosa (“creep” o “fluage”)
8.10 Raccomandazioni per l’esecuzione
Capitolo 9 CARATTERISTICHE MECCANICHE DEI LEGNAMI
9.1 Prove di resistenza
9.2 Resistenza a trazione
9.3 Resistenza a compressione
9.4 Prova di compressione
9.5 Resistenza a flessione
9.5.1 Prova di flessione statica
9.5.2 Prova di trazione
9.6 Resistenza al taglio
Capitolo 10 DURABILITÀ DEL LEGNO
10.1 Durabilità naturale
10.2 Insetti
10.3 Fotolisi
10.4 Attacchi chimici
10.5 Funghi
10.6 Trattamenti
10.6.1 Trattamenti a pressione
10.6.2 Trattamenti preservanti protettivi
10.7 Legno/umidità: classi di servizio
10.8 Classi di rischio di attacco biologico
10.9 Scelta della specie adatta alla classe di rischio in opera (EN 335-2)
10.10 Manutenzione
Capitolo 11 RESISTENZA AL FUOCO
11.1 Legno e incendio
11.2 Resistenza dei collegamenti
Capitolo 12 NORMATIVE SUL LEGNO CORRELATE DA EN 1995.1.1
12.1 Riferimenti normativi
Parte II ELEMENTI IN LEGNO
Capitolo 13 ELEMENTI STRUTTURALI

13.1 Fondazioni
13.1.1 Fondazioni con pali di legno infissi
13.2 Elementi lineari
13.2.1 I pilastri
13.2.2 Travi
13.2.3 Elementi piani (lastre e piastre)
Parte III CALCOLO ELEMENTI IN LEGNO CON EC5 NTC 2008 E CNR DT 206/06
Capitolo 14 INTRODUZIONE
Capitolo 15 STRUTTURA DELL’EUROCODICE 5
Capitolo 16 SITUAZIONE ATTUALE
Capitolo 17 RIFERIMENTI NORMATIVI

17.1 Norme ISO
17.2 Norme Europee: normativa di riferimento
17.3 Principali normative da Appendice 5 CNR DT 206
Capitolo 18 NORME TECNICHE 2008 E ISTRUZIONI CNR DT 206/2006
18.1 Premessa alle indicazioni del Capitolo 4.4. NTC 2008
18.2 Premessa alle istruzioni CNR DT 206/2006
Capitolo 19 PRINCIPI DELLA PROGETTAZIONE (EC5 PARAGRAFO 2)
19.1 Requisiti fondamentali
19.2 Stati limite
19.2.1 Stati limite ultimi
19.2.2 Stati limite d’esercizio o di servizio
19.2.3 Situazioni di progetto
Capitolo 20 AZIONI
20.1 Definizioni e classificazione principale
20.2 Valori di calcolo delle azioni
20.3 Valori di calcolo degli effetti delle azioni
20.4 Combinazioni di azioni allo Stato Limite Ultimo (SLU)
20.5 Coefficienti di sicurezza parziali per i materiali
Capitolo 21 ANALISI GLOBALE DELLA STRUTTURA
21.1 Le azioni e le loro combinazioni
21.2 Parametri di resistenza, rigidezza e modelli di calcolo
Capitolo 22 CLASSI DI SERVIZIO
Capitolo 23 COMBINAZIONI DI CARICO E RESISTENZA DI CALCOLO
Capitolo 24 STATI LIMITE DI SERVIZIO (SLE O SLS)

24.1 Verifica a deformazione
24.1.1 Valori limite della freccia di inflessione per le travi
24.1.2 Influenza della deformazione a taglio
24.1.3 Dimensionamento di una trave
24.2 Verifica delle vibrazioni (Par. 4 EC5)
24.2.1 Solai residenziali (4.4.3)
Capitolo 25 STATO LIMITE ULTIMO
25.1 Verifiche allo SLU
25.2 Verifica per trazione
25.2.1 Verifica per trazione allo SLU delle fibre per tensioni parallele alla fibratura
25.2.2 Progetto sezione tesa
25.3 Verifica per compressione
25.4 Carico di punta
25.4.1 Carico di punta nel legno con EC5
25.4.2 Esempio: carico di punta nel legno
25.5 Taglio V
25.5.1 Tensioni dovute a taglio
25.5.2 Taglio “composto”
25.6 Momento flettente
25.6.1 Tensioni dovute a momento flettente
25.6.2 Momenti resistenti di calcolo
25.6.3 Deformabilità del concio
25.6.4 Verifica a momento flettente
25.7 Flessione composta: tensioni dovute a momento flettente e forza normale
25.8 Comportamento “reale” a flessione
25.9 Verifica a pressoflessione
25.10 Verifica a tensoflessione
25.11 Flessione deviata
25.11.1 Procedimento per il calcolo di una sezione soggetta a flessione deviata
25.12 Torsione T
Capitolo 26 PARTICOLARI COSTRUTTIVI E CONTROLLI
26.1 Disposizioni costruttive e di controllo dell’esecuzione
26.1.1 Generalità
26.1.2 Materiali
26.1.3 Unioni incollate
26.1.4 Unioni con mezzi di unione meccanici
26.1.5 Montaggio
26.1.6 Trasporto e messa in opera
26.2 Controllo
26.2.1 Controllo della produzione e dell’esecuzione
26.2.2 Controlli successivi al completamento della struttura
26.2.3 Messa in opera
Capitolo 27 TRAVI DI FORMA PARTICOLARE
Capitolo 28 ELEMENTI STRUTTURALI COMPOSTI
Capitolo 29 SISTEMI STRUTTURALI
Capitolo 30 CONTROLLO TENSIONALE DI UNA TRAVE IN LEGNO
Capitolo 31 OTTIMIZZAZIONE DELLA SEZIONE
Parte IV CONNESSIONI
Capitolo 32 INTRODUZIONE

32.1 Cenni storici
32.2 Modalità di verifica
32.2.1 Collegamenti tra elementi strutturali
32.3 Nuove tecnologie
32.4 Rigidezza della connessione
32.4.1 Calcolo della rigidezza della connessione
32.5 Collegamenti “ibridi”
Capitolo 33 TIPI DI CONNETTORI
33.1 Chiodi
33.2 Viti
33.3 Cambrette o graffe
33.4 Bulloni
33.5 Perni
33.6 Collanti
33.7 Barre incollate
Capitolo 34 TIPI DI PARTI INTERMEDIE
34.1 Elementi meccanici coadiuvanti
34.1.1 Caviglie
34.1.2 Dischi
34.1.3 Piastre dentate
34.2 Elementi metallici di connessione tridimensionali
34.2.1 Collegamenti con elementi in lamierino sottile sagomato preforato
34.2.2 Collegamenti con elementi in lamiera in acciaio a realizzare il nodo
Capitolo 35 TIPI DI CONNESSIONI
35.1 Generalità
35.2 Gli incastri
35.2.1 Funzionamento statico e indicazioni di calcolo
35.3 Unioni con elementi metallici a gambo cilindrico
35.3.1 Unioni con chiodi
35.3.2 Unioni con cambrette
35.3.3 Funzionamento dei connettori infissi
35.3.4 Unioni con viti
35.3.5 Unioni con bulloni in acciaio
35.3.6 Bulloni e perni
35.3.7 Funzionamento del collegamento bullonato
35.4 Unioni con spinotti in legno
35.5 Collegamento con mezzi di unione multipli
35.6 Collanti
35.7 Assemblaggi con parti metalliche interposte [17]
35.7.1 Connessione con piastre dentate
35.7.2 Connessione con mezzi metallici interposti
35.8 Assemblaggi con FRP
35.8.1 Unioni con strisce di FRP (da CNR-DT 201/2005)
35.8.2 Unioni con connettori di FRP (da CNR DT 201/2005)
35.8.3 Fili in FRP
Capitolo 36 CALCOLO DELLE CONNESSIONI
36.1 Connessioni con elementi metallici
36.1.1 Verifiche dei collegamenti
36.2 Connessioni legno-legno e pannelli-legno [da 8.2.2. EN EC5]
36.2.1 Con chiodi, cambrette, bulloni, spinotti e viti
36.3 Connessioni legno-legno e pannelli-legno [da 8.2.3. EN EC5]
36.3.1 Con chiodi, cambrette, bulloni, spinotti e viti
36.4 Collegamenti con piastre metalliche punzonate (da 8.8 EC5 EN)
36.5 Indicazioni da CNR
36.6 Elementi in acciaio incollati
36.7 Piastre metalliche incollate
Capitolo 37 COLLEGAMENTO PER SOLAI
Parte V LEGNO IN ZONA SISMICA
Capitolo 38 INTRODUZIONE ALLA SISMICA

38.1 Classificazione del sisma
38.1.1 Scale sismiche
38.1.2 Scala Mercalli
38.1.3 Scala Richter
38.2 Edifici sismo-resistenti
38.2.1 Costruzioni resistenti e rigide
38.2.2 Costruzioni resistenti e duttili
38.2.3 Costruzioni isolate o con dissipatori
38.2.4 Cura dei particolari
38.3 Peso dell’edificio e forze sismiche
38.4 Rigidezza e resistenza della costruzione
38.5 Resistenza e deformabilità di una struttura in campo plastico
38.6 Resistenza alle azioni cicliche
38.7 Costruzioni sismiche per le nuove norme
38.8 Risposta di una struttura soggetta a eventi sismici
38.9 Elementi di dinamica sismica
38.9.1 Dinamica sismica dell’oscillatore semplice
38.9.2 Alterazione dello spettro per effetto della geologia locale
38.9.3 Influenza dello smorzamento interno
38.9.4 Fondazioni e parametri geotecnici
38.10 Duttilità e dissipazione di energia
Capitolo 39 PRESCRIZIONI STRUTTURE IN ZONA SISMICA
Estratto da “A. Cirillo: Nuove norme tecniche per le costruzioni (NTC2008)”, ed. SE, 2008

39.1 Da 7.1 – Requisiti nei confronti degli stati limite
39.2 Da 7.2 – Criteri generali di progettazione e modellazione
39.2.1 Da 7.21. Criteri generali di progettazione
39.2.2 Da 7.2.2 – Caratteristiche generali delle costruzioni
39.2.3 Da 7.2.3 – Criteri di progettazione di elementi strutturali “secondari” ed elementi non strutturali
39.2.4 Da 7.2.4 – Criteri di progettazione degli impianti
39.2.5 Da 7.2.5 – Requisiti strutturali degli elementi di fondazione
39.2.6 Da 7.2.6 – Criteri di modellazione della struttura e azione sismica
39.3 Da 7.3 – Metodi di analisi e criteri di verifica
39.3.1 Da 7.3.1 – Analisi lineare o non lineare
39.3.2 Da 7.3.2 – Analisi statica o dinamica
39.3.3 Da 7.3.3 – Analisi lineare dinamica o statica
39.3.4 Da 7.3.4 – Analisi non lineare statica o dinamica
39.3.5 Da 7.3.5 – Risposta alle diverse componenti dell’azione sismica e alla variabilità spaziale del moto
39.3.6 Da 7.3.6 – Criteri di verifica agli stati limite ultimi
39.3.7 Da 7.3.7 – Criteri di verifica agli stati limite di esercizio
Capitolo 40 PRESCRIZIONI “SISMICHE” PER IL LEGNO
Estratto da “A. Cirillo: Nuove norme tecniche per le costruzioni (NTC2008)”, ed. SE, 2008 (Cap. 7)

40.1 Da 7.7 – Costruzioni di legno
40.1.1 Da 7.7.1 – Aspetti concettuali della progettazione
40.1.2 Da 7.7.2 – Materiali e proprietà delle zone dissipative
40.1.3 Da 7.7.3 – Tipologie strutturali e fattori di struttura
40.1.4 Da 7.7.4 – Analisi strutturale
40.1.5 Da 7.7.5 – Disposizioni costruttive
40.1.6 Da 7.7.6 – Verifiche di sicurezza
40.1.7 Da 7.7.7 – Regole di dettaglio
Parte VI CASE E COSTRUZIONI
Capitolo 41 INTRODUZIONE
Capitolo 42 RIPARI
Capitolo 43 CASE CON TRONCHI SOVRAPPOSTI

43.1 Log house o Block-haus
Capitolo 44 CALCOLO COSTRUZIONI
44.1 Generalità calcolo case in legno
44.1.1 Azioni sulla struttura
44.2 Costruzioni in legno in zona sismica
44.3 Analisi della struttura
44.4 Verifica elementi interessati dal carico
44.5 Considerazioni su travi continue e stese di carico
44.6 Verifiche allo SLE
Capitolo 45 ANALISI EDIFICI SPECIFICI
45.1 Case a tronchi sovrapposti
45.1.1 Struttura con scenario di carico verticale massimo
45.1.2 Schema statico per l’analisi dei travicelli di solaio
45.1.3 Struttura sotto l’azione di sisma o di forte vento
45.2 Case a graticcio
45.2.1 Introduzione
45.2.2 Indicazioni progettuali case a graticcio o “fackwerk”
45.2.3 Casa in legno pesante con nodi rigidi
45.3 Case con travi e pilastri
45.3.1 Indicazioni progettuali costruzione intelaiata “post and beam”
45.4 Edifici leggeri “americani”: “platform frame” e “balloon frame”
45.4.1 Platform frame
45.4.2 Balloon frame
45.4.3 Copertura
45.4.4 Tipi di copertura per edifici a struttura leggera
45.4.5 Indicazioni di massima per il predimensionamento di case per residenza americane leggere
45.5 Edifici particolari: casetta giapponese
Capitolo 46 CAPANNONI
46.1 Capannoni “leggeri”
46.2 Capannoni “pesanti”
Capitolo 47 COPERTURE A TETTO IN LEGNO
47.1 Capriate “leggere”
47.2 Capriate classiche “pesanti”
47.3 Capriate per grandi luci
47.4 Indicazioni di progettazione
47.4.1 Capriata alla Palladio
47.4.2 Coperture a sbalzo: esempio Marineland, vicino Nizza
47.4.3 Strutture spaziali con elementi in legno
Capitolo 48 SOLAI IN LEGNO
48.1 Solai in legno tradizionali
48.2 Solaio composto in legno e soletta in calcestruzzo
48.2.1 Calcolo solaio composto in legno-calcestruzzo
48.3 Indicazioni progettuali
48.3.1 Travicelli solaio
48.3.2 Travi di solai a doppia orditura
48.3.3 Tavolato solaio
48.4 Solaio: azioni nel piano (da CNR-DT 201/2005)
48.4.1 Comportamento del solaio per effetto delle azioni nel piano (da CNR-DT 201/2005)
48.5 Strutture in legno lamellare: indicazioni progettuali
48.5.1 Dimensionamento di massima per travi lamellari [17]
Parte VII PONTI IN LEGNO
Capitolo 49 INTRODUZIONE

49.1 Ponti “storici”
49.1.1 Il ponte sul Reno
49.2 Ponti in legno attuali
Capitolo 50 TIPOLOGIE DI PONTI IN LEGNO
50.1 Ponticelli in legno a travi parallele
50.2 Ponticelli in legno con travi e saettoni
50.3 Ponticelli in legno con travi irrobustite da sottotravi e saettoni
50.4 Ponticelli in legno irrobustiti con tirante e contraffisso
50.5 Ponticelli in legno irrobustiti con tirante e due contraffissi
APPENDICE
ESEMPI DI CALCOLO SVOLTI IN EXCEL

Verifica sezione compressa
Verifica sezione compressa
Verifica sezione a taglio
Verifica sezione inflessa
Verifica tensionale in legno presso-inflessa
Verifica tensionale in legno tenso-inflessa
Travetto gronda in legno
Asta compressa
Asta presso inflessa
Verifica solaio in legno
Verifica trave in legno
Verifica trave in legno
Verifica arcareccio in legno
Verifica passerelle in legno
BIBLIOGRAFIA
Antonio Cirillo
Ingegnere civile strutturista, laureato all’Università di Pisa, svolge la libera professione in particolare nell’ambito della progettazione strutturale e della dinamica delle strutture.
Da anni studioso della materia nonché docente in corsi di formazione professionale per ingegneri, ha rivolto grande attenzione agli Eurocodici strutturali approfondendone i contenuti anche a fine divulgativo.