A. Cirillo
SE/E124 Appendice di aggiornamento alle nuove N.T.C.
Norme Tecniche di Costruzione 2008
Integrazione ai volumi:
Cemento armato
Acciaio
Sismica
Appendice di aggiornamento alle nuove N.T.C.

2008

pp. 160

Prezzo €:16,00

Prezzo scontato €12,00

formato 17 x 24

 

(9788851305130)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il testo rappresenta un'integrazione ai volumi Cemento armato, Acciaio e Sismica precedentemente pubblicati dall'autore. Essi erano basati, oltre che su Ordinanza 3274 ed Eurocodici ENV, sulle Norme Tecniche 2005, ora sostituite dalle nuove Norme Tecniche entrate in vigore il 5 marzo 2008.
Il lavoro mette a disposizione i necessari aggiornamenti, presentando gli estratti delle N.T.C. 2008 relativi alla determinazione delle azioni, alle costruzioni in acciaio e in cemento armato e alla progettazione in zona sismica.> La nuova normativa, finalmente coerente con gli Eurocodici, costituisce per l'Italia il punto di partenza per l'utilizzo di tutta la normativa europea sulle costruzioni.
Nel CD-Rom allegato vengono forniti alcuni utili fogli di calcolo per le travi in cemento armato, per le travi in acciaio e per la determinazione dello spettro di risposta.
Introduzione
Capitolo 1 – AZIONI SULLE COSTRUZIONI
3.1 Opere civili e industriali

3.1.1 Generalità
3.1.2 Pesi propri dei materiali strutturali
3.1.3 Carichi permanenti non strutturali
3.1.3.1 Elementi divisori interni
3.1.4 Carichi variabili
3.1.4.1 Carichi variabili orizzontali
3.2 Azione sismica
3.2.1 Stati limite e relative probabilità di superamento
3.2.2 Categorie di sottosuolo e condizioni topografiche
3.2.3 Valutazione dell’azione sismica
3.2.3.1 Descrizione del moto sismico in superficie e sul piano di fondazione
3.2.3.2 Spettro di risposta elastico in accelerazione
3.2.3.3 Spostamento orizzontale e velocità orizzontale del terreno
3.2.3.4 Spettri di progetto per gli stati limite di esercizio
3.2.3.5 Spettri di progetto per gli stati limite ultimi
3.2.3.6 Impiego di accelerogrammi
3.2.4 Combinazione dell’azione sismica con le altre azioni
Capitolo 2 – COSTRUZIONI CIVILI E INDUSTRIALI
4.1 Costruzioni di calcestruzzo

4.1.1 Valutazione della sicurezza e metodi di analisi
4.1.1.1 Analisi elastica lineare (AL)
4.1.1.2 Analisi plastica (AP)
4.1.1.3 Analisi non lineare (ANL)
4.1.1.4 Effetti delle deformazioni
4.1.2 Verifiche agli stati limite
4.1.2.1 Verifiche agli stati limite ultimi
4.1.2.2 Verifica agli stati limite di esercizio
4.1.3 Verifiche per situazioni transitorie
4.1.4 Verifiche per situazioni eccezionali
4.1.5 Verifiche mediante prove su strutture campione e su modelli
4.1.6 Dettagli costruttivi
4.1.6.1 Elementi monodimensionali: travi e pilastri
4.1.7 Esecuzione
4.1.8 Norme ulteriori per il calcestruzzo armato precompresso
4.1.8.1 Valutazione della sicurezza – Norme di calcolo
4.1.8.2 Dettagli costruttivi per il cemento armato precompresso
4.1.8.3 Esecuzione delle opere in calcestruzzo armato precompresso
4.1.9 Norme ulteriori per i solai
4.1.9.1 Solai misti di c.a. e c.a.p. e blocchi forati in laterizio
4.1.9.2 Solai misti di c.a. e c.a.p. e blocchi diversi dal laterizio
4.1.9.3 Solai realizzati con l’associazione di componenti prefabbricati in c.a. e c.a.p.
4.1.10 Norme ulteriori per le strutture prefabbricate
4.1.10.1 Prodotti prefabbricati non soggetti a marcatura CE
4.1.10.2 Prodotti prefabbricati in serie
4.1.10.3 Responsabilità e competenze
4.1.10.4 Prove su componenti
4.1.10.5 Norme complementari
4.1.11 Calcestruzzo a bassa percentuale di armatura o non armato
4.1.11.1 Valutazione della sicurezza – Norme di calcolo
4.1.12 Calcestruzzo di aggregati leggeri
4.1.12.1 Norme di calcolo
4.1.13 Resistenza al fuoco
4.2 Costruzioni di acciaio
4.2.1 Materiali
4.2.1.1 Acciaio laminato
4.2.1.2 Saldature
4.2.1.3 Bulloni e chiodi
4.2.2 Valutazione della sicurezza
4.2.2.1 Stati limite
4.2.3 Analisi strutturale
4.2.3.1 Classificazione delle sezioni
4.2.3.2 Capacità resistente delle sezioni
4.2.3.3 Metodi di analisi globale
4.2.3.4 Effetti delle deformazioni
4.2.3.5 Effetto delle imperfezioni
4.2.4 Verifiche
4.2.4.1 Verifiche agli stati limite ultimi
4.2.4.2 Verifiche agli stati limite di esercizio
4.2.5 Verifiche per situazioni progettuali transitorie
4.2.6 Verifiche per situazioni progettuali eccezionali
4.2.7 Progettazione integrata da prove
4.2.8 Unioni
4.2.8.1 Unioni con bulloni, chiodi e perni soggetti a carichi statici
4.2.8.2 Unioni saldate
4.2.8.3 Unioni soggette a carichi da fatica
4.2.9 Requisiti per la progettazione e l’esecuzione
4.2.9.1 Spessori Limite
4.2.9.2 Acciaio incrudito
4.2.9.3 Giunti di tipo misto
4.2.9.4 Problematiche specifiche
4.2.9.5 Apparecchi di appoggio
4.2.9.6 Verniciatura e zincatura
4.2.10 Criteri di durabilità
4.2.11 Resistenza al fuoco
Capitolo 3 – COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA
7.1 Requisiti nei confronti degli stati limite
7.2 Criteri generali di progettazione e modellazione

7.2.1 Criteri generali di progettazione
7.2.2 Caratteristiche generali delle costruzioni
7.2.3 Criteri di progettazione di elementi strutturali ‘secondari’ ed elementi non strutturali
7.2.4 Criteri di progettazione degli impianti
7.2.5 Requisiti strutturali degli elementi di fondazione
7.2.5.1 Collegamenti orizzontali tra fondazioni
7.2.6 Criteri di modellazione della struttura e azione sismica
7.3 Metodi di analisi e criteri di verifica
7.3.1 Analisi lineare o non lineare
7.3.2 Analisi statica o dinamica
7.3.3 Analisi lineare dinamica o statica
7.3.3.1 Analisi lineare dinamica
7.3.3.2 Analisi lineare statica
7.3.3.3 Valutazione degli spostamenti
7.3.4 Analisi non lineare statica o dinamica
7.3.4.1 Analisi non lineare statica
7.3.4.2 Analisi non lineare dinamica
7.3.5 Risposta alle diverse componenti dell’azione sismica e alla variabilità spaziale del moto
7.3.6 Criteri di verifica agli stati limite ultimi
7.3.6.1 Verifiche degli elementi strutturali in termini di resistenza
7.3.6.2 Verifiche degli elementi strutturali in termini di duttilità e capacità di deformazione
7.3.6.3 Verifiche degli elementi non strutturali e degli impianti
7.3.7 Criteri di verifica agli stati limite di esercizio
7.3.7.1 Verifiche degli elementi strutturali in termini di resistenza
7.3.7.2 Verifiche degli elementi strutturali in termini di contenimento del danno agli elementi non strutturali
7.3.7.3 Verifiche degli impianti in termini di mantenimento della funzionalità
7.4 Costruzioni di calcestruzzo
7.4.1 Generalità
7.4.2 Caratteristiche dei materiali
7.4.2.1 Conglomerato
7.4.2.2 Acciaio
7.4.3 Tipologie strutturali e fattori di struttura
7.4.3.1 Tipologie strutturali
7.4.3.2 Fattori di struttura
7.4.4 Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali
7.4.4.1 Travi
7.4.4.2 Pilastri
7.4.4.3 Nodi trave-pilastro
7.4.4.4 Diaframmi orizzontali
7.4.4.5 Pareti
7.4.4.6 Travi di accoppiamento dei sistemi a pareti
7.4.5 Costruzioni con struttura prefabbricata
7.4.5.1 Tipologie strutturali e fattori di struttura
7.4.5.2 Collegamenti
7.4.5.3 Elementi strutturali
7.4.6 Dettagli costruttivi
7.4.6.1 Limitazioni geometriche
7.4.6.2 Limitazioni di armatura
7.5 Costruzioni d’acciaio
7.5.1 Caratteristiche dei materiali
7.5.2 Tipologie strutturali e fattori di struttura
7.5.2.1 Tipologie strutturali
7.5.2.2 Fattori di struttura
7.5.3 Regole di progetto generali per elementi strutturali dissipativi
7.5.3.1 Parti compresse e/o inflesse delle zone dissipative
7.5.3.2 Parti tese delle zone dissipative
7.5.3.3 Collegamenti in zone dissipative
7.5.4 Regole di progetto specifiche per strutture intelaiate
7.5.4.1 Travi
7.5.4.2 Colonne
7.5.4.3 Gerarchia delle resistenze trave-colonna
7.5.4.4 Collegamenti trave-colonna
7.5.4.5 Pannelli nodali
7.5.4.6 Collegamenti colonna-fondazione
7.5.5 Regole di progetto specifiche per strutture con controventi concentrici
7.5.5.1 Resistenza dei collegamenti
7.5.6 Regole di progetto specifiche per strutture con controventi eccentrici
7.5.6.1 Resistenza dei collegamenti
Bibliografia
Antonio Cirillo, ingegnere civile strutturista, laureato all’Università di Pisa, svolge la libera professione con particolare attenzione alla progettazione strutturale. Ha rivolto una grande attenzione agli Eurocodici strutturali approfondendone i contenuti anche a fine divulgativo. Specializzato in progettazione strutturale e dinamica delle strutture, è da anni studioso della materia e docente in corsi di formazione professionale per ingegneri.