L. Cenicola - A. Iovine - P. Medici
SE/E1 Il Catasto dei Terreni e Fabbricati Rurali
• Formazione e conservazione del catasto dei terreni
• Informatizzazione degli atti catastali
• Adempimenti e procedure informatiche (Docte, Docfa, Pregeo, Voltura)
• Nel CD-Rom - Normativa nazionale, istruzioni e circolari
Il Catasto dei Terreni e Fabbricati Rurali

2008

pp. 320

Prezzo €:26,00

Prezzo scontato €19,50

formato 17 x 24

 

(9788851305147)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dopo un'introduzione al processo di formazione del catasto dei terreni, il volume analizza tutte le operazioni concernenti la sua conservazione nonchè l'attività di aggiornamento dell'inventario per l'inserimento delle variazioni relative ai soggetti titolari dei diritti e degli oneri reali, alla natura e alla quota dei diritti, allo stato delle particelle e dei fabbricati urbani nonchè ai redditi degli stessi. Argomenti fondamentali sono, pertanto, gli adempimenti a carico dei proprietari di terreni e fabbricati rurali e, contestualmente, le procedure informatiche che l'Agenzia del territorio offre agli utenti: Docte, Docfa, Pregeo, Voltura, i cui contenuti e il cui funzionamento sono ampiamente illustrati.
Il CD-Rom allegato contiene una raccolta normativa, la cui conoscenza può risultare di notevole ausilio per interloquire consapevolmente non solo con il personale degli uffici catastali ma anche con il libero professionista cui affidare l'incarico ove mai sia necessario il suo intervento.
Il testo, dal taglio tecnico-pratico, è destinato ai soggetti possessori di terreni agricoli e agli operatori preposti a fornire consulenze in campo amministrativo e fiscale nel settore agricolo.

1 La formazione del catasto dei terreni
1.1 L’origine e la natura del nuovo catasto dei terreni
1.2 La natura dei redditi iscritti in catasto per le particelle di terreno
1.3 La data di riferimento dei redditi riportati in catasto
1.4 Le finalità del catasto
1.5 Tipi di catasto e sistema impositivo sugli immobili nei principali paesi europei
2 La conservazione del catasto dei terreni
2.1 La conservazione del catasto
2.2 Le variazioni attivate dalla proprietà riguardanti gli oggetti
2.3 Le variazioni attivate dalla proprietà riguardanti i soggetti
2.4 Le procedure di conservazione attivate dall’ufficio
2.4.1 Principali termini temporali per la conclusione dei procedimenti amministrativi
2.5 Cenni critici sullo stato della qualità delle informazioni riportate nel catasto dei terreni
2.6 La gestione del catasto nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano - Cenni storici
2.6.1 L’Agenzia del territorio
2.6.2 La delega delle funzioni ai Comuni secondo il D.P.R. 112/1998 – La normativa integrativa e attuativa
2.6.3 Il ruolo dei Comuni in materia di catasto
2.6.4 Il ruolo dell’Agenzia del territorio in materia di catasto
3 L’informatizzazione degli atti catastali
3.1 L’avvio della acquisizione meccanografica dei dati amministrativo-censuari
3.2 L’avvio della acquisizione meccanografica dei dati geometrico-particellari
3.3 Il sistema informativo del catasto dei terreni con la banca dati a struttura di tipo reticolare utilizzata fino ad ottobre 2000. Modalità di consultazione e prodotti
3.3.1 Procedure ordinarie già consentite dagli archivi su supporto cartaceo
3.3.2 Procedure rese possibili solo dalla meccanizzazione
3.4 Il sistema informativo del catasto dei terreni con la nuova struttura della banca dati di tipo relazionale. Modalità di consultazione e prodotti
3.5 Il catasto geometrico
3.6 L’accesso agli atti catastali
3.6.1 La richiesta dei certificati per posta
3.6.2 Il servizio “Certitel documenti catastali”
4 Gli adempimenti a carico dei proprietari di terreni e fabbricati rurali
4.1 La variazione di coltura delle particelle dei terreni. La procedura informatica DOCTE e l’attribuzione della qualità, classe e redditi da parte dell’Ufficio
4.1.1 La dichiarazione di variazione di coltura assolta contestualmente alla domanda di aiuti comunitari in agricoltura (D.L. 262/2006)
4.1.2 Le modalità di consultazione dei redditi derivanti dalle variazioni nella qualità delle colture dei terreni trasmesse da AGEA
4.1.3 La domanda di verificazione straordinaria richiesta dalla parte
4.2 La dichiarazione dei fabbricati rurali di nuova costruzione o variati
4.2.1 Cenni storici sulla normativa e modalità pregresse per l’accatastamento dei fabbricati rurali ed urbani
4.2.2 La legge 133/1994 e il decreto del Ministro delle Finanze del gennaio 1998, n. 28, istitutivi del catasto dei fabbricati
4.2.3 Il tipo mappale
4.2.4 La procedura informatica DOCFA
4.3 La predisposizione dei frazionamenti e dei tipi mappali - La procedura informatica PREGEO 9
4.3.1 La sottoscrizione del tipo di frazionamento o mappale da parte dei titolari di diritti reali sugli immobili
4.3.2 I controlli sui tipi di frazionamento e mappali
4.3.3 Annullamento di tipi di frazionamento o di tipo mappale
4.3.4 La denuncia di demolizione di un fabbricato rurale
4.3.5 Il frazionamento di particelle con forma o consistenza diversa da quelle riportate in catasto
4.4 La variazione delle intestazioni in catasto – La procedura informatica VOLTURA
5 La richiesta di correzione di errori presenti nelle banche dati catastali
5.1 Intestazione delle particelle non corretta a causa di errore o mancata presentazione della domanda di volture
5.2 Errore nell’identificativo delle particelle, superficie, forma o dati censuari
5.3 Errore di duplicazione di censimento
5.4 La correzione di errori e la richiesta di trattazione di volture inevase in via telematica attraverso il Contact Center dell’Agenzia del territorio
5.4.1 Errore sulla persona a cui è intestato l’immobile
5.4.2 Variazione dei dati dell’immobile
5.4.3 Altre variazioni sull’immobile
6 Il regime fiscale dei redditi fondiari dei terreni e dei fabbricati rurali
6.1 Introduzione
6.2 Il sistema attuale di tassazione
6.2.1 I redditi dei terreni
6.2.2 I redditi dei fabbricati rurali
6.3 Le imposte indirette sugli immobili
6.4 La normativa per il riconoscimento della ruralità per i fabbricati
6.4.1 Requisiti per il riconoscimento della ruralità per le abitazioni
6.4.1.1 Utilizzazione (requisito soggettivo)
6.4.1.2 Estensione del terreno asservito dalla casa di abitazione (requisito oggettivo)
6.4.1.3 Condizioni reddituali per il riconoscimento della ruralità (requisito soggettivo)
6.4.1.4 Tipologia edilizia (requisito oggettivo)
6.4.1.5 Localizzazione del fabbricato (requisito oggettivo)
6.4.1.6 Comproprietà di unità (requisito soggettivo)
6.4.1.7 Consistenza dell’immobile in caso di comproprietà tra più soggetti (requisito oggettivo)
6.4.2 Requisiti per il riconoscimento della ruralità per le costruzioni strumentali diverse dalle abitazioni
6.4.3 Casi particolari di immobili
6.4.3.1 Abitazioni rurali non utilizzate
6.4.3.2 Fabbricati rurali inagibili
6.4.3.3 Fabbricati ai quali non compete la ruralità
6.4.3.4 Fabbricati riconoscibili rurali già censiti al catasto urbano
6.4.3.5 Fabbricati non obbligatoriamente soggetti ad accatastamento
7 Il contenzioso in materia catastale e relativa giurisprudenza
7.1 L’iter procedurale per l’approvazione delle tariffe d’estimo catastali
7.2 Procedimento di attribuzione dell’estimo al singolo bene
7.3 Il contenzioso tributario in materia catastale
8 L’evoluzione del sistema catastale
8.1 La nuova revisione generale degli estimi e del classamento dei terreni
8.2 Il coordinamento per la formazione di cartografia e la potenzialità della cartografia catastale come carta di base per la realizzazione di GIS (Geographic Information System). La nuova cartografia catastale
8.3 I servizi telematici dell’Agenzia del territorio
8.3.1 Il sistema di interscambio territorio per la consultazione delle banche dati da parte di enti, imprese e cittadini
8.3.2 La consultazione on line dei dati catastali senza rapporto convenzionale
8.3.3 Il sistema di interscambio dati e il Portale per i Comuni
8.3.4 Attivazione del servizio di invio in telematico dei documenti di aggiornamento del catasto
8.3.5 Presentazione di dichiarazioni di successione in via telematica
9 Recenti disposizioni riguardanti i proprietari di immobili che hanno perso i requisiti di ruralità o che non sono stati dichiarati in catasto
9.1 L’individuazione dei fabbricati rurali per i quali non sussistono i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali
9.1.1 La consultazione degli elenchi dei fabbricati rurali per i quali non sussistono i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali
9.1.2 Gli adempimenti dei titolari di diritti reali su fabbricati rurali per i quali non sussistono i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali
9.2 L’individuazione dei fabbricati non dichiarati in catasto
9.2.1 La consultazione degli elenchi dei fabbricati non dichiarati in catasto
9.2.2 Gli adempimenti dei titolari di diritti reali su fabbricati mai dichiarati in catasto
Luigi Cenicola
Presta servizio presso l’Ufficio Tributario della Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti, dove si occupa in prevalenza d’imposte sui trasferimenti, di fiscalità locale, di catasto e demanio.
Antonio Iovine
Ingegnere, dirigente dell’Agenzia del territorio, è responsabile dell’Area per i servizi catastali della Direzione centrale cartografia, catasto e pubblicità immobiliare. Membro della Commissione Censuaria Centrale e autore di vari testi in materia di catasto, topografia ed estimo, ha ricoperto numerosi incarichi di docenza per conto della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze e di altre strutture pubbliche o private quali la Scuola delle Autonomie locali, il Consiel e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Verona.
Pietro Medici
È stato responsabile dell’Ufficio Tributario della Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana. È coautore di numerose pubblicazioni in materia di adempimenti fiscali per l’agricoltura.