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E. Sollini

SE/D6 Il Curatore Fallimentare II Ed.
Procedure, adempimenti e prassi operativa - aggiornata al D.Lgs. n. 5/2006 (Riforma delle procedure concorsuali)


2006
pp. 592
€ 38,00
formato 17 x 24

(ISBN 978 88 513 0338 9)

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  • Abstract
  • Indice
  • Autore
Al curatore fallimentare spetta l'amministrazione del patrimonio del fallimento nonché il compimento di tutte le operazioni previste dalla procedura sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori.
Scopo del volume è fornire, attraverso suggerimenti necessari per superare i problemi e inquadrare correttamente gli obblighi connessi alla funzione dell'incarico anche nella fase di transizione alla nuova disciplina fallimentare introdotta con il D.Lgs. n. 5/2006.
Allo scopo di velocizzare la consultazione e individuare i tempi di attuazione degli adempimenti, la struttura del testo è concepita nelle tre fasi tipiche del fallimento: apertura, gestione e chiusura.
Il CD, oltre al software per una rapida determinazione del compenso spettante per l'attività di curatore, permette:
di gestire la verifica dello stato passivo e ottemperare agli adempimenti successivi connessi;
- procedere al rendiconto periodico;
- verificare se al fallito sono stati applicati tassi usurari;
- controllare la gestione delle vendite affidat all'IVG e procedere al rendiconto;
- monitorare la situazione delle cause in corso.
La legge fallimentare, vecchia e nuova, riportata in maniera comparativa in appendice, consente una rapida consultazione della norma mettendo subito in risalto le modifiche intervenute.

Parte prima - Gli aspetti giuridici e procedurali
Prefazione alla prima edizione
Prefazione alla seconda edizione

1. Adempimenti e comportamenti in fase di apertura della procedura - 1.1 Apertura delle procedura - 1.1.1 Sentenza di fallimento - 1.1.1.1 Sospensione degli effetti della sentenza di fallimento - 1.1.2 Nomina del curatore - 1.1.2.1 Nuove figure di curatore - 1.1.3 Accettazione della carica - 1.1.4 Rinuncia o mancata accettazione dell’incarico - 1.1.5 Effetti del fallimento - 1.1.6 Il fallimento e i patrimoni destinati - 1.1.7 Il contributo unificato - 1.2 Attività urgenti - 1.2.1 Coadiutori e delegati - 1.2.1.1 Coadiutori e delegati. Novità - 1.2.2 Consultazione del fascicolo fallimentare - 1.2.3 Ricognizione all’indirizzo della sede dell’attività - 1.2.3.1 Apposizione dei sigilli. Novità - 1.2.4 Campione civile - 1.2.5 Vidimazione del giornale del fallimento - 1.3 Acquisizione dei beni - 1.3.1 Rimozione dei sigilli e inizio delle operazioni d’inventario prima della riforma - 1.3.1.1 Rimozione dei sigilli e inizio delle operazioni d’inventario, novità - 1.3.1.2 Rinuncia all’acquisizione di alcuni beni - 1.3.2 Funzione dell’inventario - 1.3.3 Inventario dei beni personali - 1.3.4 Beni del fondo patrimoniale - 1.3.5 I beni in trust - 1.3.6 Abolita la presunzione della proprietà dei beni del coniuge - 1.4 Altri adempimenti - 1.4.1 Convocazione del fallito ed interrogatorio - 1.4.2 Individuazione delle misure urgenti per la conservazione del patrimonio - 1.4.3 Apertura del conto della procedura - 1.4.3.1 Apertura del conto della procedura. Novità - 1.4.4 Correzione di errore materiale - 1.4.5 Comunicazione ai creditori nella vecchia formulazione - 1.4.5.1 Comunicazione ai creditori. Novità - 1.4.6 Nomina stimatore dei beni immobili - 1.4.7 Copia autentica della sentenza di fallimento - 1.4.8 Acquisizione dei beni mobili registrati e di quelli immobili - 1.4.9 Comitato dei creditori provvisorio - 1.4.9.1 Comitato dei creditori, novità - 1.4.9.2 Funzioni e responsabilità del comitato dei creditori - 1.4.10 Cancellazione fermo amministrativo - 1.5 Opposizione alla sentenza di fallimento - 1.5.1 Opposizione alla sentenza di fallimento dopo la riforma - 1.6 Esame delle scritture contabili e relazione ex art. 33 - 1.6.1 Esame delle scritture contabili e della documentazione - 1.6.2 La relazione prevista dall’art. 33 - 1.6.3 Termine di presentazione della relazione - 1.6.4 Responsabilità nella stesura della relazione - 1.7 Esercizio provvisorio - 1.7.1 Momenti di disposizione - 1.7.2 Esercizio provvisorio dopo la riforma - 1.7.2.1 Presupposti e disposizione dell’esercizio provvisorio - 1.7.2.2 Parere del comitato sulla continuazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.3 Circostanze sopravvenute e cessazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.4 Rendiconti periodici e finale - 1.7.2.5 Rapporti giuridici in corso alla cessazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.6 Debiti contratti nel corso dell’esercizio - 1.7.3 Parere del comitato dei creditori - 1.7.4 Parere del curatore - 1.7.5 La gestione del curatore - 1.8 Rapporti di lavoro dipendente - 1.8.1 Situazione generale - 1.8.2 Rapporti di lavoro in corso - 1.8.3 Cassa integrazione guadagni straordinaria - 1.8.4 Procedura di mobilità - 1.9 Rapporti giuridici pendenti - 1.9.1 Generalità - 1.9.1.1 Modificata la disciplina generale - 1.9.2 Affitto d’azienda - 1.9.2.1 Affitto d’azienda. Novità - 1.9.3 Il leasing prima della riforma - 1.9.3.1 Leasing, novità - 1.9.4 Vendita non ancora eseguita da entrambi i contraenti - 1.9.5 Preliminare di compravendita - 1.9.6 Tutela dei promittenti acquirenti - 1.10 Programma di liquidazione - 1.10.1 Contenuto del programma di liquidazione - 1.10.2 Supplemento del programma di liquidazione
2. Adempimenti e comportamenti nel corso della procedura - 2.1 Accertamento esecuzioni in corso - 2.1.1 Accertamento di esecuzioni mobiliari - 2.1.2 Accertamento di esecuzioni immobiliari - 2.2 Le posizioni creditorie - 2.2.1 Accertamento delle situazioni creditorie - 2.2.2 Crediti commerciali - 2.2.3 Novità per il recupero dei crediti commerciali - 2.2.3 Compensazione del credito con il concredito - 2.2.4 Crediti fiscali - 2.2.5 Mandato irrevocabile all’incasso del credito - 2.2.6 Debitori falliti - 2.2.7 Crediti nei confronti dei soci a responsabilità limitata - 2.3 Il passivo - 2.3.1 Accertamento del passivo - 2.3.1.1 L’organizzazione per la verifica dello stato passivo - 2.3.1.1 Domanda ed accertamento del passivo, novità - 2.3.2 Crediti portati da sentenza o da decreto ingiuntivo - 2.3.3 Le spese - 2.3.3.1 Spese per l’istanza di fallimento - 2.3.3.2 Spese per l’ammissione al passivo - 2.3.3.3 Spese portate da decreto ingiuntivo ed atto di precetto - 2.3.3.4 Spese legali per cause civili - 2.3.3.5 Spese per iscrizione ipotecaria - 2.3.3.6 Spese legali per insinuazione somme revocate - 2.3.4 Indennità dell’agente - 2.3.5 Credito del professionista - 2.3.6 Credito del promittente acquirente di immobile da costruire - 2.3.7 Credito per IVA di rivalsa - 2.3.8 Crediti per contributi sindacali - 2.3.9 Collocazione degli interessi - 2.3.9.1 Crediti ipotecari - 2.3.9.2. Crediti privilegiati - 2.3.10 Credito dei dipendenti - specificazione del titolo - 2.3.11 Rilascio del modello per le anticipazioni previste dall’art. 2 della l. 297/82 - 2.3.12 Chiusura della verifica prima della riforma - 2.3.12.1 Udienza di verifica dopo la riforma - 2.3.12.2 Esecutività dello stato passivo - 2.3.13 Comitato dei creditori (nomina e sostituzione), prima della riforma - 2.3.14 Comunicazione ai creditori - 2.3.15 Opposizione del creditore escluso e impugnazione dei crediti ammessi - 2.3.15.1 Nuovo termine per proporre opposizione - 2.3.16 Ammissione del credito opposto in sede di causa - 2.3.17 Domanda di ammissione tardiva prima della riforma - 2.3.17.1 Nuova qualificazione di domanda tardiva - 2.3.17.2 Esame delle domande tardive - 2.3.17.3 Udienza delle tardive e adempimenti successivi - 2.3.18 Domanda di ammissione al passivo di chi subentra nella titolarità - di un diritto già ammesso al passivo - 2.3.19 Modifica dello stato passivo (annotazione delle ammissioni tardive) - - 2.3.20 Revocazione - 2.4 Liquidazione dell’attivo - 2.4.1 Novità per la liquidazione dell’attivo - 2.4.1.1 Libertà di forma per le vendite - 2.4.2 Vendita dei beni acquisiti all’attivo - 2.4.3 Vendita dei beni immobili - 2.4.4 Incombenze dopo l’ordinanza di vendita - 2.4.5 Vendita dei beni mobili e mobili registrati - 2.4.6 Adempimenti del curatore nelle cessioni tramite l’istituto di vendite giudiziarie - 2.4.7 Vendita dell’azienda - 2.4.7.1 I rapporti di lavoro - 2.4.7.2 I debiti pregressi diversi da quelli di lavoro - 2.4.7.3 La responsabilità tributaria - 2.4.7.4 I contratti pendenti - 2.4.7.5 Le norme sulla sicurezza - 2.4.7.6 La permanenza delle autorizzazioni - 2.4.7.7 Nuove modalità di pagamento del prezzo - 2.4.8 Modalità di cessione dell’azienda - 2.4.9 Prelazione dell’affittuario - 2.4.10 Affitto dell’azienda - 2.4.11 Comodato dell’azienda - 2.4.12 Vendita di armi - 2.4.13 Vendita dei crediti - 2.5 Ricostituzione dell’attivo - 2.5.1 Individuazione di atti inefficaci - 2.5.2 Fondo patrimoniale - 2.5.3 L’azione revocatoria. Generalità - 2.5.4 Azione revocatoria per pagamenti con mezzi anomali - 2.5.5 Azione revocatoria delle rimesse in conto corrente “scoperto” - 2.5.6 Azione revocatoria dei crediti fiscali ceduti - 2.5.7 Azione revocatoria per atti a prestazioni sproporzionate - 2.5.8 Azioni revocatorie per costituzione di pegni ed ipoteche volontarie per debiti non scaduti - 2.5.9 Azioni revocatorie per costituzione di pegni ed ipoteche volontarie o giudiziali per debiti scaduti - 2.5.10 Azione revocatoria di debiti liquidi ed esigibili e costituzione di garanzie contestuali - 2.5.11 Necessità di rimuovere gli effetti degli atti revocabili - 2.5.12 Revoca delle misure cautelari - 2.5.13 Conoscenza dello stato d’insolvenza del creditore. - 2.5.14 Modalità operative per la revoca di rimesse solutorie - 2.5.15 Esempio operativo - 2.5.16 Esonero dall’azione revocatoria - 2.5.17 Ammissione al passivo del credito del soccombente in revocatoria - 2.5.18 La riforma della revocatoria fallimentare - 2.5.18.1 Il nuovo art. 67 l.f. - 2.5.18.2 La riduzione dei termini - 2.5.18.3 La misura della sproporzione per la revocabilità dell’atto - 2.5.18.4 Gli atti non revocabili - 2.5.18.5 Entrata in vigore delle nuove norme sulla revocatoria - 2.5.18.6 Decadenza dall’azione revocatoria - 2.5.19 I tassi usurari - 2.5.20 I finanziamenti dei soci - 2.5.21 Esonero dall’azione di responsabilità dei trasferimenti degli immobili da costruire - 2.6 L’azione di responsabilità - 2.6.1 L’azione di responsabilità, novità - 2.6.2 Il risarcimento del danno - 2.6.3 L’autorizzazione del giudice delegato - 2.6.4 La rinuncia all’azione di responsabilità - 2.7 Estensione di fallimento - 2.7.1 Il fallimento dei soci a responsabilità illimitata - 2.7.2 Attività del curatore - 2.8 Altre problematiche - 2.8.1 Investimento delle liquidità momentanee - 2.8.1.1 Investimento delle liquidità momentanee, novità. - 2.8.2 Sussidio a favore del fallito - 2.8.3 Tassa di proprietà degli automezzi - 2.8.4 Multe dopo il trasferimento dell’automezzo - 2.8.5 Rifiuti e siti inquinati - 2.8.6 Contributi ai consorzi di bonifica - 2.8.7 Pagamento del campione civile - 2.8.8 Cancellazione delle formalità pregiudizievoli - 2.8.9 Prospetto delle somme disponibili - 2.8.10 Sopravvenuto fallimento del debitore - 2.8.11 Rapporto riepilogativo dell’attività svolta - 2.9 Riparti parziali - 2.9.1 Progetto di ripartizione parziale - 2.9.1.1 Comunicazione del progetto di ripartizione - 2.9.2 Esecutività del progetto di ripartizione e pagamento - 2.9.2.1 Creditori irreperibili, novità - 2.9.3 Acconti sul compenso - 2.10 La sostituzione del curatore - 2.10.1 Sostituzione del curatore durante la procedura - 2.10.1.1 Sostituzione del curatore durante la procedura, novità. - 2.10.2 Obbligo di rendiconto in caso di cessazione dalla carica - 2.10.3 Passaggio di consegne - 2.10.4 Azione di responsabilità nei confronti del curatore revocato - 2.11 Revoca del fallimento - 2.11.1 La revoca del fallimento - 2.11.2 Compenso del curatore - 2.11.3 Adempimenti del curatore
3. Adempimenti e comportamenti in fase di chiusura della procedura - 3.1 Il rendiconto - 3.1.1 Rendiconto del curatore - 3.1.2 Approvazione del rendiconto - 3.2. Il compenso - 3.2.1 Compenso al curatore - 3.3 Chiusura della procedura - 3.3.1 Casi di chiusura del fallimento - 3.3.2 Chiusura nelle ipotesi diverse dalla ripartizione - 3.3.2.1 Cancellazione della società dopo la chiusura - 3.3.3 Somme ammesse al passivo a titolo di sanzioni. Variazione - 3.3.4 Pendenza di domande tardive e chiusura della procedura - 3.3.5. Controlli prodromici alla presentazione del piano di riparto finale - 3.3.6 Riparto finale - 3.3.7 Adempimenti successivi - 3.3.8 Istanza di chiusura - 3.4 Notifica del decreto di chiusura - 3.5 Consegna al fallito delle cose in possesso del curatore
4. Il concordato fallimentare - 4.1 La proposta - 4.1.1 Proposta di concordato: modalità e termini - 4.1.1.1 Proposta di concordato: modalità e termini, novità - 4.2 Il ruolo del curatore - 4.2.1 Parere del curatore e del comitato dei creditori - 4.2.1.1 Il parere favorevole del curatore e il controllo del tribunale - 4.2.2 Urgenza dell’acquisizione del parere - 4.2.3 Comunicazione ai creditori - 4.2.4 Collaborazione per la quantificazione delle dichiarazioni di voto - 4.2.4.1 Approvazione del concordato - 4.3 La fase di omologazione - 4.3.1 Apertura del giudizio di omologazione - 4.3.1.1 Giudizio di omologazione dopo la riforma - 4.3.2 Parere motivato del curatore - 4.3.3 La sentenza ed il curatore - 4.3.4 Registrazione della sentenza di omologazione - 4.3.5 Riduzione delle somme ammesse al passivo a titolo di sanzioni - 4.3.6 Presentazione del rendiconto - 4.3.7 Liquidazione del compenso - 4.3.8 Funzioni del curatore dopo l’omologazione del concordato fallimentare - - 4.3.9. Restituzione dei beni al fallito o all’assuntore
Parte seconda - Gli aspetti fiscali
1. Le imposte dirette e l’imposta regionale sulle attività produttive
- 1.1 La fase di apertura - 1.1.1 Attività nella fase di apertura della procedura - 1.1.2 Il bilancio alla data del fallimento - 1.1.3 Patrimonio netto iniziale - 1.1.4 Periodo pre-fallimentare - 1.1.5 Dichiarazione periodo pre-fallimentare - 1.1.6 Impresa familiare - 1.1.7 Tempi di presentazione della dichiarazione - 1.1.8 Società di comodo - 1.1.9 Dichiarazione del periodo precedente a quello pre-fallimentare - » 296 - 1.1.10 Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - 1.1.11 IRPEF, IRES ed IRAP, liquidazione e versamento - 1.1.12 Versamento di acconti - 1.1.13 Modello da utilizzare - 1.1.14 Modalità di presentazione delle dichiarazioni - 1.1.15 Richiesta di rimborso - 1.2 Adempimenti e problematiche durante la procedura - 1.2.1 Esonero dalle dichiarazioni annuali - 1.2.2 Dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive - - 1.2.3 Richiesta dell’ufficio a mente dell’art. 32 d.P.R. 600/73 - 1.3 Adempimenti in sede di chiusura - 1.3.1 Maxi-periodo fallimentare - 1.3.2 Concetto di residuo attivo - 1.3.3 Determinazione del residuo attivo - 1.3.4 Quantificazione del risultato - 1.3.5 Dichiarazione finale modalità e termini - 1.3.6 Utilizzazione del credito per ritenute - 1.3.7 Imposte dovute in base alla dichiarazione finale
2. L’imposta sul valore aggiunto - 2.1 La fase iniziale - 2.1.1 Dichiarazione ex art. 35: modalità e termini - 2.1.2 Invariabilità della partita IVA - 2.1.3 Registri IVA - 2.2 Adempimenti per periodi ante fallimento - 2.2.1 Obblighi relativi ad operazioni effettuate prima del fallimento - 2.2.2 Fatturazione delle operazioni attive - 2.2.3 Annotazione dei corrispettivi - 2.2.4 Registrazione delle fatture emesse - 2.2.5 Registrazione delle fatture ricevute - 2.2.6 Acquisti senza fattura - 2.2.7 Dichiarazione dell’anno precedente - 2.2.8 Termine e modalità di presentazione - 2.2.9 Richiesta di rimborso del credito - 2.2.10 Richiesta di rimborso del soggetto fallito in assenza della dichiarazione annuale - 2.2.11 La dichiarazione per il periodo 1/1 - data di fallimento - 2.2.12 Termine di presentazione - 2.2.13 Abolita la dichiarazione IVA periodica - 2.2.14 Rimborso trimestrale - 2.2.15 Comunicazione annuale dati IVA - 2.2.16 Comunicazione telematica dei dati delle lettere d’intento ricevute - 2.3 Adempimenti nel corso della procedura - 2.3.1 Cessioni che devono scontare l’IVA - 2.3.2 Cessioni dei beni mobili e mobili registrati - 2.3.3 Vendita di beni immobili - 2.3.4 Operazioni di pronti contro termine - 2.3.5 Affitto d’azienda - 2.3.6 Fatturazione senza addebito dell’imposta - 2.3.7 Registrazione delle fatture emesse e ricevute - 2.3.8 Liquidazioni periodiche - 2.3.9 Dichiarazione dell’anno di apertura del fallimento - 2.3.10 Termine e modalità di presentazione - 2.3.11 Dichiarazioni annuali per periodi successivi a quello di apertura della procedura - 2.3.12 Richiesta di rimborso del curatore - 2.3.13 Rimborso sul conto fiscale - 2.3.14 Credito di procedura e debiti pregressi - 2.3.15 Acconto annuale - 2.3.16 Cessione del credito - 2.3.17 Richiesta dell’ufficio a mente dell’art. 51 del d.P.R. 633/72 - 2.3.18 Note di credito per rapporti giuridici pendenti - 2.4 Adempimenti in fase di chiusura - 2.4.1 Cessazione attività - 2.4.2 Note di variazione per sola IVA - 2.4.3 Quando può essere emessa la nota di variazione - 2.4.4 Dichiarazione annuale per l’anno di chiusura - 2.4.5 Termine e modalità di presentazione - 2.4.6 Credito o debito d’imposta - 2.4.7 Problematiche del credito finale - 2.5 Chiusura del fallimento per concordato fallimentare - 2.5.1 Chiusura per concordato - 2.5.1 Fatturazione del trasferimento dei beni
3. L’imposta comunale sugli immobili (ICI) - 3.1 Modalità applicative - 3.1.1 Normativa specifica per il fallimento - 3.1.2 Adempimenti del curatore all’apertura della procedura - 3.1.3 Imposta dovuta prima dell’apertura del fallimento - 3.1.4 Imposta per il periodo fallimentare - 3.1.5 Presentazione della dichiarazione - 3.2 Casi particolari - 3.2.1 L’ICI nell’ipotesi di concordato fallimentare - 3.2.2 Restituzione dell’immobile al fallito - 3.2.3 Problematiche della sospensione della vendita
4. L’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili (INVIM) - 4.1 Quando è dovuto il tributo - 4.1.1 I trasferimenti fino al 31/12/2001 - 4.1.2 Pagamento dell’imposta - 4.2 Casi particolari - 4.2.1 Chiusura del fallimento per concordato
5. L’imposta locale sui redditi (ILOR) - 5.1 L’ILOR sui beni immobili - 5.1.1 Quando è dovuta l’imposta - 5.1.2 Dichiarazione e versamento dell’imposta
6. Il curatore e le ritenute - 6.1 I sostituti d’imposta - 6.1.1 Elenco tassativo dei soggetti sostituti d’imposta - 6.1.2 Il curatore non è sostituto d’imposta - 6.2 Adempimenti del curatore - 6.2.1 Comportamento del curatore - 6.2.2 Dichiarazione dell’anno precedente e in corso alla data del fallimento
7. L’esercizio provvisorio - 7.1 Cosa non cambia nell’esercizio provvisorio - 7.1.1 Situazioni che non variano - 7.1.2 Esercizio provvisorio e sostituto d’imposta - 7.1.3 Nuovi adempimenti ai fini IRAP
8. Il processo tributario - 8.1 Il processo tributario - 8.1.1 L’assistenza del difensore tecnico - 8.1.2 Legittimazione processuale - 8.1.3 Il curatore nel giudizio tributario - 8.1.4 Autorizzazione a non ricorrere - 8.1.5 Gratuito patrocinio
9. La responsabilità fiscale del curatore - 9.1 Le novità del sistema sanzionatorio - 9.1.1 Personalizzazione delle sanzioni amministrative tributarie - 9.1.2 Cause di non punibilità - 9.1.3 Principio di legalità e favor rei - 9.1.4 Favor rei e dichiarazione periodica IVA - 9.1.5 Il ravvedimento operoso - 9.1.6 Violazioni e relative sanzioni amministrative
APPENDICE
R.D. 16 marzo 1942, n. 267
— Disciplina del fallimento, del concordato preventivo (dell’amministrazione controllata) e della liquidazione coatta amministrativa (nuovo testo applicabile alle procedure iniziate dopo il 16 luglio 2006, ad esclusione degli artt. 48, 49 e 50 entrati in vigore il 16 gennaio 2006)
Tabella della graduatoria dei privilegi fallimentari
Bibliografia
Enzo Sollini
Dottore commercialista, insegnante di discipline economico-aziendali, svolge l'attività di pubblicista fiscale collaborando con giornali e riviste specializzate,. Iscritto all'albo dei revisori contabili, è esperto nella gestione delle procedure concorsuali per aver ricoperto più volte la carica di curatore fallimentare, di commissario giudiziale e di liquidatore giudiziale.

Volumi collegati

SE/MP28 La revocatoria ordinaria e fallimentare
SE/DCS6 Gli organi della procedura fallimentare
SE/D25 Il Concordato Preventivo e gli accordi di ristrutturazione

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