Michele Pasino - Sara Rocutto
SE/CF11 Come fare... la riparazione dei computer

Tuttto per il fai da te informatico - Illustrato da Isabella Giorgini

Come fare... la riparazione dei computer

2016

pp. 192

Prezzo €:15,00

Prezzo scontato €12,75

Prezzo pdf: € 4,99

formato 15 x 21

 

(9788851307417)

 
 
 
 
 
 

 

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La tecnologia informatica ha raggiunto un grado di sviluppo e diffusione imponenti, in particolare modo nei Paesi economicamente più sviluppati e in genere definiti come “Nord del mondo”. Ci riferiamo non solo all’impressionante varietà e numero di computer e dispositivi esistenti, ma anche alla crescente riduzione del ciclo di vita tecnico e commerciale, all’aumento della velocità di obsolescenza dei prodotti, reale o percepita che sia, e della conseguente maggiore frequenza con cui computer, smartphone e tablet vengono sostituiti.

I negozi di informatica tradizionali, le botteghe di quartiere o di paese nate negli anni ‘90 con la diffusione dell’informatica domestica, sono state spazzate via dalle catene di elettronica e dai prezzi aggressivi praticati nei supermercati, dove il computer viene proposto con la stessa logica con cui si vendono pasta e pelati. Tutto bene se questo processo lo si vede dal punto di vista della diffusione dei Pc nelle famiglie italiane.

I problemi iniziano però quando il computer comincia a fare le bizze o si rompe fuori garanzia. Dove lo si è comprato sconsigliano la riparazione, in quanto costosa, suggerendo l’acquisto di un nuovo modello, spesso a condizioni vantaggiose.

Così il vecchio Pc finisce in soffitta.

Ci siamo affezionati allo “scassone” e non ci va di abbandonarlo all’ecocentro o all’isola ecologica, ma finiremo per buttarlo perché nel mentre anche il nuovo Pc ha cominciato a farle bizze e quindi ne abbiamo acquistato un altro e così via.

La maggioranza degli utenti domestici usa il proprio computer principalmente per attività di scrittura, navigazione internet e posta elettronica, attività per svolgere le quali non sono necessarie grandi capacità di calcolo.

Al tempo stesso la sempre crescente “pesantezza” dei sistemi operativi e delle applicazioni richiede a sua volta hardware più performante; insomma hardware e software si rincorrono in un circolo vizioso che spinge all’acquisto di nuove macchine, anche laddove non ve ne sia effettiva necessità, al solo scopo di poter continuare a eseguire gli stessi compiti.

Si dice, molto spesso non a torto, che nel 1969 la potenza di calcolo di un Commodore 64 ha portato l’uomo sulla Luna. Al giorno d’oggi un computer migliaia di volte più potente non basta a scrivere una lettera. La maggiore diffusione dei Pc ha comportato un abbassamento generalizzato dei prezzi e oggi possiamo sostituire il nostro vecchio “scassone” con poche centinaia di euro. Lo smaltimento dell’hardware dismesso è però un attività che comporta pesantissimi costi economici e ambientali, non sempre viene effettuata nel rispetto delle normative esistenti e assume aspetti devastanti da un punto di vista umanitario, soprattutto nei Paesi meno sviluppati, causando gravi problemi alle persone che lavorano o vivono nei pressi delle discariche di rifiuti elettronici.

Una ricerca di StEP Initiative, un’organizzazione composta da strutture governative e non, con il compito di analizzare il problema dei rifiuti elettronici a livello mondiale, rileva che nel 2012 sono state prodotte nel mondo 54 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (e-waste); la stima per il 2017 è di 72 milioni di tonnellate (+33%).

Secondo il direttore delle ricerche dell’istituto di analisi Gartner, Ranjit Atwal, nel 2015 quasi 60 milioni di Pc saranno sostituiti nei mercati maturi per l’upgrade da Windows Xp, dopo che l’8 aprile 2014 Microsoft ha terminato di distribuire gli aggiornamenti del suo più fortunato sistema operativo.

Il computer è lento, non ce la fa più, internet è un tormento con mille finestre che si aprono da sole, possiamo ancora fidarci a operare sul conto corrente o ci rubano tutto? Quante volte capita di sentirsi scoraggiati di fronte a una macchina di cui stiamo perdendo il controllo e alla fine, sconfitti, si capitola, invogliati anche dal volantino colorato e dalle sue imbattibili offerte, acquistando un nuovo Pc super potente per fare le cose di sempre.

In realtà il fai da te informatico non è difficile, non è una materia solo per provetti hackers chiusi in cantina a smanettare.

Anche se sono sistemi estremamente complessi, nei computer di solito i malfunzionamenti derivano dalla rottura di alcuni elementi come l’alimentatore, l’hard disk o la scheda video, problemi risolvibili facilmente in poche decine di minuti e al costo di poche decine di euro. I guasti software dovuti a virus, spyware, malaware o a problemi di sicurezza possono essere superati passando a Linux e all’utilizzo di Software Libero, che oltre a essere gratuiti sono immuni ai virus che affliggono i sistemi Microsoft.

Linux e il Software Libero hanno uno spazio importante in questo manuale per almeno due buoni motivi. Il primo è legato alla gratuità, possiamo utilizzare software recente senza spendere un euro in licenze e senza utilizzare software piratato di dubbia provenienza. Il secondo è dovuto alla filosofia del Software Libero legata alla condivisione del sapere.

Chi mette il proprio ingegno a disposizione della comunità concorre alla crescita culturale collettiva nella stessa misura di chi fa uso del prodotto finale. Imparare a usare Linux e il Software Libero serve a promuovere un’idea diversa di informatica, più responsabile dal punto di vista culturale, ambientale e sociale. In questo scenario, la riparazione e il riutilizzo di computer ingiustamente considerati obsoleti, con gli obiettivi e le modalità operative che saranno esposte in questo manuale, possono contribuire allo sviluppo di una tecnologia informatica più rispondente alle reali necessità dell’ambiente e della società. Non basta infatti l’analisi e la denuncia di un “modello di sviluppo” distorto; per avviare un cambiamento concreto è necessario perseguire un insieme di “buone pratiche”. Il presente lavoro si concentra sul “come-fare”, con l’obiettivo di ispirare nei lettori proficue e durature prassi informatiche di autoriparazione volte alla riduzione dei rifiuti elettronici e allo stimolo di iniziative di recupero creativo di hardware dismesso.

Questo libro è dedicato a chi ha voglia di sporcarsi le mani con il fai da te informatico.

SOMMARIO

INTRODUZIONE

SICUREZZA FISICA E INFORMATICA

Prima di cominciare: come evitare di farsi male

Come non danneggiare il dispositivo che si sta riparando

La sicurezza degli utenti dopo la riparazione del Pc

Dispositivi di sicurezza

RIPARARE È DIVERTENTE!

Perché riparare i computer?

I fattori ambientali ed economici

Apprendimento e divertimento

Quando un computer può essere riparato e quando no

IL LABORATORIO INFORMATICO

Impostazione del laboratorio

Elementi necessari, attrezzi e strumenti software utili

Set di cacciaviti

Tappetino o braccialetto antistatico

Bomboletta di aria compressa e pennello

Kit per cavi di rete

Software utili

SALUTE UOMO-MACCHINA

Le cose da fare

Backup

Pulizia

Prevenire gli sbalzi di tensione

Le cose da non fare

SOFTWARE PIRATA

Le licenze

Un esempio: Gimp e Photoshop

Perché è meglio non usare software pirata

Tabella di conversione software

LA FAMIGLIA LINUX

Che cosa è Linux?

Che cosa è il Software Libero?

Libre Office e WordPress

Chi sono gli Hackers?

COME FUNZIONA IL COMPUTER

Come funziona l’Hardware

 

• L’alimentatore

• La scheda madre

• La RAM

• Il processore

• La ventola

• L’Hard Disk

• La scheda audio

• La scheda video

• La scheda di rete

• Le periferiche: lettore CD/DVD e unità floppy

• Monitor, mouse e tastiera

Quali sono i pezzi che si rompono

Cosa si può aggiustare in un computer fisso?

Cosa si può aggiustare in un computer portatile?

Ogni connettore la sua porta

I connettori della scheda madre

Come funziona il Software

Sistemi operativi Microsoft, Linux e Apple

Internet, le reti cablate e il Wi-Fi

Virus e sicurezza informatica

La navigazione anonima

Criptovirus

Come ci si difende

Cos’è un port scanner?

USARE LINUX E IL SOFTWARE LIBERO

Quale Linux scegliere, questione di distribuzioni

Le “distribuzioni” Desktop

Debian- www.debian.org

Ubuntu- www.ubuntu-it.org

Derivate ufficiali

Mint Mate- linuxmint.com

Usare Linux senza installarlo

Utilizzo del Pc con Linux “live”

Virtualbox – https://virtualbox.org

Virtualbox per fare test con Windows

Come installare Linux

Come funziona Linux

Come installare Linux

Masterizzare un CD/DVD da Windows

Creare una chiavetta USB avviabile da Windows

Installazione in dual boot

Installazione su disco nuovo

Backup, recupero dati e test

Clonezilla

TestDisk

Photorec

Test del disco - dati SMART - Linux Live e Linux Installato

QUANDO IL COMPUTER FA I CAPRICCI

Diagnosi dei problemi hardware

Il computer non si accende

Digitando sulla testiera non succede niente

La freccia del mouse non si muove o si muove a scatti

La ventola fa un rumore molto forte

I file si aprono lentamente, il Pc si blocca

Diagnosi dei problemi software

Il computer si accende, ma non carica il sistema operativo

Le operazioni sul computer sono lente

I programmi si chiudono inaspettatamente

Diagnosi dei problemi di rete

RISOLUZIONE DEI PROBLEMI HARDWARE

Rilevare un problema hardware

Problemi hardware: utilizzare i messaggi di Beeping

Gli errori più comuni e come evitarli

Problemi di memoria

RISOLUZIONE DEI PROBLEMI SOFTWARE

Avvio del Pc da chiavetta USB o CD

Gli errori più comuni e come evitarli

 

RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DI RETE

Sicurezza e privacy nell’era di internet

La password del Wi-Fi

Il Pc non va in rete, guasti alla rete cablata e Wi-Fi

Se il computer è connesso via cavo

Se il computer è connesso via Wi-Fi

La connessione via PowerLine

La scelta del canale Wi-Fi

SMONTAGGIO DI UN COMPUTER

Agire in sicurezza

Simboli, etichette, disegni, foto, diagrammi e manuali

Smontare un computer fisso

Smontare un computer portatile

Alcuni suggerimenti utili

Cercare sul web manuali e metodi per il disassemblaggio

Sostituzione e scelta delle parti: nuovo, dalla scorta e da parti di altre macchine

RIASSEMBLAGGIO

Errori di riassemblaggio comuni

Connessione dei cavi di alimentazione e dati

Riconnessione dei cavi a nastro e ripristino delle prese a nastro danneggiate

Reinserimento delle viti, tensione e corretto posizionamento

Test finale

ESEMPI PRATICI

Tips & Tricks

La polvere: il nemico numero uno

Rimozione polvere Pc fisso

Rimozione polvere Pc portatile

Allungare la vita al portatile

La batteria

La polvere

Bevute accidentali

Riparazioni Hardware - computer fissi

Sostituzione dell’alimentatore

Smontaggio

Sostituzione

Aumentare la RAM

Aumentare la RAM su un portatile

Pasta termica e raffreddamento

Come fare una cavo di rete

Occorrente

Procedimento

Riparazioni Software - computer fissi

Come clonare un Hard Disk - GParted+Clonezilla

Il BIOS - reset e cambio batteria

Che cos’è il BIOS?

COME SI REGALANO I COMPUTER

Trovare gratis componenti e consigli

Il Trashware

I LUG e le associazioni

Il volontariato digitale

I Restart Party

I laboratori informatici nelle scuole, LTSP e Edubuntu

Associazioni e Gruppi attivi in Italia

COME SI BUTTANO I COMPUTER

Quando il computer non ce la fa più

Cannibalizzazione dei componenti

Ecocentri e le isole ecologiche

TACCUINO

Michele Pasino informatico, formatore, fondatore dell’Officina Informatica Libera, associazione attiva nella promozione del software libero e nel riuso informatico. http://informaticalibera.info

Sara Rocutto laureata in ingegneria elettronica, è appassionata del mondo digitale e, dopo alcuni anni trascorsi lavorando nel settore informatico, oggi è social media manager per diverse realtà.

Isabella Giorgini, illustratrice freelance, si è diplomata presso lo IED di Milano. Si occupa di illustrazione per l’editoria, per l’infanzia e di fumetti. http://isabellagiorgini.carbonmade.com/