B. Bartoli
SE/AS29 la Casa Passiva
Standard energetici per un abitare ecologico
la Casa Passiva

M. Corrado

2010

pp. 544

Prezzo €:48,00

Prezzo scontato €36,00

Prezzo pdf: € 24,90

formato 17 x 24

 

(978 88 513 0617 5)

 
 
 
 
 
 

 

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L'ambiente non si tutela se si smette di consumare, perché sarebbe come smettere di respirare per non inquinare o rimanere immobili per non distruggere o alterare alcun essere vivente o inanimato; allo stesso modo non si può certo pensare che quantità di cappotti inquinanti ed energivori per il loro LCA, come pure extraspessori che consumano il bene più prezioso dopo la vita, che è la superficie del nostro pianeta, siano la ricetta per attuare le direttive del Green Building.
La casa passiva è in realtà una straordinaria performance progettuale, più che semplicemente energetica, perché induce una infinita varietà di combinazioni progettuali, innanzitutto per non sprecare materiali, energia, comfort, benessere e poi per dimostrare le infinite scoperte della ricerca scientifica, tecnologica, politica disponibili sotto una luce diversa, quella della globalizzazione intesa come interrelazione complessa.
Richard Buckminster Fuller, più di sessant'anni fa, passò alla storia con il suo detto pensa globale, agisci localmente ed è proprio questo il momento per la svolta del costruire, che è sostanzialmente rimasto invariato nelle sue prerogative materico-fisiche: non dobbiamo trasformare in contenitori ermetici gli ambienti in cui trascorriamo ormai quasi il 90% del nostro tempo, ma al contrario dobbiamo osare nell'imitare la Natura realizzando edifici capaci di gestire le risorse naturali, a cominciare dal sole, liberi di inventare le configurazioni più svariate.
Premessa
1 L'energia come strumento di globalizzazione energetica

1.1 Kyoto ed UE: le scadenze energetiche
1.2 Capisaldi normativi internazionali in materia di progettazione energetica
1.3 Efficienza energetica e casa passiva come criterio progettuale
1.4 Dalla Passivhaus alla casa passiva attraverso l'edificio gestore
1.5 Intensità energetica
2 La casa passiva come progetto di una performance energetica
2.1 Verso l’edificio passivo: criteri di progettazione
2.1.1 Condizioni climatiche locali
2.1.2 Orientamento dell’edificio
2.1.3 Elementi ombreggianti nell’ambiente esterno
2.1.4 Rapporto tre superficie dell’involucro e volumetria
2.1.5 Disposizione dei locali
2.2 Latitudine, clima, prerogative delle zone climatiche per la casa passiva
2.3 Sistema edificio come integrazione interattiva di prestazioni
2.4 La casa passiva e la gestione dell’aria abitata
2.5 Design e colori come performance di sostenibilità energetica ed ambientale
3 Casa Passiva e green building in schede
3.1 Schede glossario green building
3.2 Casa passiva in legno, impianti e prefabbricazione nel cantiere
3.3 Case passive e green building
3.4 Modellazioni, procedure, sperimentazioni green building
3.4.1 Procedura per il calcolo del Fabbisogno di Energia Utile Invernale ed Estiva
3.4.2 Calcolo della resistenza termica di una chiusura di avvolgibile in PVC
3.4.3 Rapporto daylighting
3.4.4 Nuove tecnologie per produrre energia elettrica
3.4.5 Esempio di certificazione energetica
3.4.6 Studio del comportamento termico dinamico di un ambiente in regime estivo
4 La casa passiva come percorso normativo
4.1 Ambiente in Europa come indirizzo della certificazione energetica
4.2 Ambiente in Europa e certificazione energetica nelle normative regionali
4.3 Le normative regionali in materia di certificazione energetica
4.4 La valutazione di sostenibilità per la scuola
4.5 Il verde urbano come insostituibile interfaccia ambientale
5 Green building come ecologia nel costruito
5.1 Impronta ecologica nella relazione fra urbanizzazione e Natura
5.2 LCA (Life Cycle Assessment) in agricoltura, biocombustibili, biomassa
5.3 Dall'omeostasi come controllo della produzione energetica nell'individuo alla COP15 di Copenaghen
5.4 Green town: il progetto di Mattamondo e la fondazione di Auroville in India
5.5 Fillotassi ed eliotropismo: l’accademia del progettista Natura
Conclusioni
Barbara Bartoli
Laureata in Ingegneria Civile Edile (Bologna, 1984) ed in Architettura (Firenze 1996), PhD in Ingegneria Edilizia e Territoriale (Roma, 1994), è stata docente a contratto dal 1996 al 2009 presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna e dal 1999 al 2002 presso la Facoltà di Achitettura di Cesena. Libero professionista dal 1984 è dal 2008 giornalista.
Autrice di numerosi volumi, nella stessa collana ha pubblicato Sostenibile dalla A alla Z: 250 schede per progettare ecologicamente.