M. Lajo - P. Luther
SE/AS21 Biopiscine
Progettazione ed esecuzione
• Tecniche
• Normativa
Biopiscine

Maurizio Corrado

2009

pp. 264

Prezzo €:30,00

Prezzo scontato €22,50

Prezzo pdf: € 13,90

formato 17x24

 

(9788851305598)

 
 
 
 
 
 

 

Gli ebook sono consultabili su computer, tablet e smartphone Apple e Android, e-reader ed altri dispositivi compatibili con il drm Adobe, ma non sono stampabili (salvo quando diversamente indicato). Per le informazioni sugli ebook, consulta la guida.
 
 
La conoscenza approfondita di adeguate tecniche costruttive permette di realizzare piscine senza cemento armato e di depurare le acque attraverso un uso sapiente di piante, filtri e ghiaia, filtri lavici e microrganismi che si formano autonomamente.
Si creano quindi le condizioni naturali affinché l'acqua rimanga assolutamente pura e quindi balneabile: ninfee dai colori delicati, Phragmites australis, Carex riparia, Tipha latifoglia sono le vere protagoniste della piscina biologica.
Il volume accompagna il lettore nell'approfondimento delle problematiche inerenti questo tipo di piscina, la cui realizzazione è anche seguita da una normativa incentivante di tipo ambientalista. Frutto delle esperienze e competenze di tecnici specializzati, questo manuale, pratico e completo, unico esistente in materia, è corredato di schede tecniche di impianti realizzati in Italia.
Gli argomenti trattati riguardano: il concetto di biopiscina, le categorie, gli impianti costruttivi, la biologia e la microbiologia, l'igiene, la normativa, la progettazione, la realizzazione e le tecniche di filtraggio.
Questa seconda edizione, infine, si presenta più ricca e aggiornata, in un momento in cui le biopiscine sono una realtà costruttiva consolidata. Il testo presenta, inoltre, una serie di nuove schede di realizzazioni e un'appendice sulle piante acquatiche utilizzabili, illustrate nelle specifiche caratteristiche e pratiche colturali, insieme ai criteri di scelta e manutenzione.
Introduzione
PRIMA PARTE – Cos’è una biopiscina
1 La storia

1.1 Sviluppo e concetto della piscina
1.2 Storia e concetto della ‘‘biopiscina’’
2 La filosofia
2.1 La filosofia delle piscine biologiche
2.2 Le cinque categorie di piscine biologiche
2.2.1 Categoria I -Puramente naturale
2.2.2 Categoria II – Piscina naturale con poca tecnica
2.2.3 Categoria III – Piscine con media tecnica
2.2.4 Categoria IV – Piscina con molta tecnica
2.2.5 Categoria V – Piscine naturali ad altissima tecnologia
3 I cinque tipi costruttivi di biopiscine
3.1 L’impianto tecnico
3.2 I cinque tipi costruttivi di biopiscine (lt. FLL, 2006)
3.2.1 Tipo I: Un solo bacino senza impianto (natura pura)
3.2.2 Tipo II: Un solo bacino con corrente superficiale
3.2.3 Tipo III: Un solo bacino con circolazione forzata dell’acqua nell’area di rigenerazione
3.2.4 Tipo IV: Due o più bacini con circolazione forzata dell’acqua nell’area di rigenerazione parzialmente separata dalla vasca di balneazione
3.2.5 Tipo V: Due o più bacini con circolazione forzata dell’acqua nell’area di rigenerazione completamente separata dalla vasca di balneazione
4 La biologia del lago
4.1 Premessa
4.2 Classificazione e caratteristiche di interesse
4.3 Proprietà degli ambienti lacustri
4.3.1 Proprietà idrodinamiche
4.3.2 Proprietà fisiche
4.3.3 Proprietà chimiche
4.3.4 Proprietà biologiche
4.4 Riflessioni
5 Uno sguardo nell’acqua con il microscopio
5.1 La microbiologia nel laghetto balneabile
5.2 Comunità microbiologica (batteri e protozoi)
5.3 Il Fitoplancton
5.3.1 Alghe verdi (Chlorophyta)
5.3.2 Diatomee (Bacillariophyceae)
5.3.3 Alghe dorate (Chrysophyceae)
5.3.4 Alghe azzurre (cianobatteri)
5.4 Perché si formano le alghe?
5.5 Lo Zooplancton
5.5.1 Flagellati
5.5.2 Ciliati
5.5.3 Rotiferi
5.5.4 Piccoli crostacei
5.6 Le funzioni dello zooplancton nella piscina biologica
6 Le piscine biologiche e l’igiene
6.1 Sviluppo storico
6.1.1 Laghetti ornamentali
6.1.2 Dal laghetto ornamentale al biotopo
6.1.3 Dal biotopo al biotopo di balneazione
6.1.4 Dal biotopo di balneazione alla piscina biologica
6.2 I meccanismi ecologici della piscina biologica. Acquario o lago?
6.3 Piscine biologiche dal punto di vista dell’igiene. Vasca da bagno o lago?
6.3.1 Categorie delle acque di balneazione
6.3.2 Circostanze igieniche
6.3.3 Le condizioni ideali per un funzionamento corretto dal punto di vista igienico ed ecologico
6.4 Riassunto
SECONDA PARTE -Progettazione e realizzazione
7 La parola al paesaggista

7.1 I giardini e i loro topoi
7.2 Un giardino naturale
7.3 Il giardino come parte dell’abitazione
7.4 Il biolago come nuova figura del paesaggio
7.5 La forma del biolago
7.5.1 Il biolago come ecosistema
7.5.2 La biopiscina come tecno-ecosistema
7.6 Tecniche compositive per il progetto dei biolaghi e delle bio piscine
7.6.1 Il rapporto figura-sfondo
7.6.2 La contrapposizione ordine geometrico-insiemi topologici
7.7 Un caso di studio
8 Biopiscine pubbliche. Storia, tipologie e normativa europea
8.1 La piscina pubblica naturale come alternativa all’utilizzo del cloro
8.2 Che cosa è una biopiscina pubblica?
8.2.1 La zona fruibile
8.2.2 Il circuito d’acqua
8.2.3 Tipo costruttivo con un solo bacino
8.2.4 Tipo costruttivo con due bacini
8.3 Aspetti igienici
9 La normativa e la prassi in Italia
9.1 La normativa e la prassi in Italia
9.1.1 L’ambito procedurale e permessualistico
9.1.2 Aspetti igienico-sanitari, aspetti costruttivi, manutenzione, vigilanza
9.2 Estratti delle normative
9.2.1 Gazzetta Ufficiale n. 51, 3 Marzo 2003
9.2.2 Decreto del Presidente della Repubblica, n. 8 giugno 1982
9.2.3 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità delle acque di balneazione
9.3 Considerazioni e conclusioni
10 L’approccio agronomico
10.1 Il lavoro delle piante. Elementi di fitodepurazione
10.1.1 Generalità
10.1.2 Tipologie di impianto
10.2 Ma l’acqua è davvero pulita?
10.3 Le piante per le biopiscine
11 La realizzazione
11.1 La costruzione della piscina biologica
11.2 Il cliente
11.3 La location
11.4 La forma
11.4.1 La forma organica
11.4.2 La forma geometrica
11.4.3 Le forme miste
11.5 L’acqua
11.6 Lo scavo
11.6.1 I piani orizzontali
11.6.2 Scarpate o muri
11.6.3 In pianura
11.6.4 Lo scavo della vasca
11.7 Gli strati protettivi
11.7.1 La protezione più sicura
11.7.2 Quando serve meno protezione?
11.7.3 L’impermeabilizzazione
11.8 Le zone funzionali
11.8.1 Costruzione con vasca unica
11.8.2 Costruzione con vasche separate
11.8.3 Le inclinazioni delle superfici interne
11.8.4 La zona di nuoto
11.8.5 La zona di rigenerazione
11.8.6 La divisione delle zone funzionali
11.9 Le pietre
11.10 Il substrato delle piante
11.11 La messa a dimora delle piante
11.11.1Le piante sommerse o ossigenanti
11.11.2 Le ninfee e simili con foglie galleggianti
11.11.3 Le piante di acqua bassa
11.11.4 Le piante paludose e da riva
11.12 Accesso e pedane in legno
11.12.1Scale
11.12.2Gradinate
11.12.3Rampe
11.13 Il bordo della vasca
11.13.1Cordonata
11.13.2Fascie di PE
11.13.3Bordo e solco di terra
11.14 Pontili e terrazze
11.15 La doccia
12 Aspirazione superficiale dell’acqua
12.1 Aspirazione superficiale dell’acqua
12.2 Pompe
12.3 Tubi
12.4 Corpi di filtraggio
13 Le tecniche di filtraggio nella piscina biologica
13.1 I filtri meccanici
13.1.1 Semplici setacci, cestelli di setacciamento, reti filtranti
13.1.2 Filtro di setacciamento ad arco
13.1.3 Filtri a sabbia con risciacquo
13.1.4 Filtri a perline ‘‘Beatfilters’’ con risciacquo
13.1.5 Filtri in tessuto con risciacquo
13.1.6 L’attività di filtrazione meccanica di biofiltri con grani di piccole dimensioni
13.1.7 Trappole di sedimentazione
13.1.8 Effetti collaterali della filtrazione meccanica sulla biologia acquatica
13.2 I filtri biologici
13.2.1 Fase di induzione
13.2.2 Fase di accumulo
13.2.3 Fase di esistenza
13.3 Differenze tra i filtri per biobiscina e i filtri per itticoltura e per acquari
13.3.1 Requisiti
13.3.2 Differenze costruttive e funzionali
13.4 Efficacia di trasformazione
13.5 Comuni materiali di filtrazione e varianti di realizzazione
13.5.1 Filtri a ghiaia immersi costantemente
13.5.2 Filtri a ghiaia non immersi
13.5.3 Filtri in lana di roccia
13.5.4 Filtri in zeolite
13.6 I filtri vegetali
14 Le piscine biologiche nell’ambiente mediterraneo
15 Le schede tecniche

15.1 Scheda tecnica biopiscina Cortona (AR)
15.2 Scheda tecnica biopiscina Lagundo (BZ)
15.3 Scheda tecnica biopiscina Montalcino (SI)
15.4 Scheda tecnica biopiscina Montepulciano (SI)
15.5 Scheda tecnica biopiscina Monterotondo Mmo (GR)
15.6 Scheda tecnica biopiscina Tirolo (BZ) Hotel Stephanshof
15.7 Scheda tecnica biopiscina Tirolo (BZ) Hotel Marini
15.8 Scheda tecnica biopiscina Selvazzano (PD)
15.9 Scheda tecnica biolago Manerbio
15.10 Scheda tecnica biolago Nigoline di Cortefranca
15.11 Scheda tecnica biolago Desenzano del Garda
15.12 Scheda tecnica biolago Brescia
15.13 Scheda tecnica biopiscina Prevalle (BS)
15.14 Scheda tecnica biopiscina Provincia di Siena (SI)
15.15 Scheda tecnica biopiscina Provincia di Caserta (CE)
Appendice
A.1 Note botaniche
A.2 Caratteri morfologici che distinguono le piante acquatiche dalle terrestri
A.3 Funzioni delle macrofite nella depurazione dell’acqua
A.4 L’origine valliva
A.5 I tre tipi ecologici
A.6 Alcune piante acquatiche tropicali
A.7 Manutenzione delle piante acquatiche nell’area di rigenerazione
A.8 Criteri di scelta delle piante per fitodepurazione
Mauro Lajo
Geometra, è titolare di ARTECambiente, azienda che si occupa del miglioramento dell’ambiente e di studi sull’acqua, attraverso la progettazione e realizzazione in tutt’Italia di impianti di fitodepurazione, anche a livello sperimentale e di ricerca in collaborazione con diverse università italiane.
Paul Luther
Giardiniere paesaggista, ha progettato e realizzato giardini privati di prestigio, specializzandosi nell’ambito dell’acqua in giardino (laghetti ornamentali, piscine biologiche, laghetti per pesci ornamentali). È membro fondatore dell’Associazione italiana per le acque balneabili naturali.